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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

È legittima la rinunzia da parte del conduttore alla ripetizione dei canoni di locazione purché non elusiva della disciplina locatizia

11 Luglio 2018 | di Nicola Frivoli

Trib. Bari

Canone (riduzione e autoriduzione)

Il giudicante è stato chiamato ad accertare la fondatezza della domanda di rideterminazione di un canone legale relativo ad un contratto ad uso abitativo, con applicazione della disciplina dell’equo canone, nonostante vi fosse una scrittura tra le parti...

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Anche dopo il distacco dall’impianto di riscaldamento centralizzato, il condomino è tenuto al pagamento delle spese di manutenzione ordinaria

11 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Trib. Roma

Distacco dall’impianto centralizzato di riscaldamento

Ai sensi del secondo comma dell’art. 1223 c.c., il condomino che si sia legittimamente distaccato dall’impianto di riscaldamento centralizzato deve ritenersi esonerato dalle spese per l’uso dell’impianto di riscaldamento, ma è sempre obbligato al pagamento...

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Disdetta del locatore e morosità degli oneri condominiali

11 Luglio 2018 | di Maurizio Tarantino

Disdetta

Tizio ha locato un immobile nel 2009 con un contratto 4+4, alla prima scadenza è stato modificato con un 3+2 equo canone, all'ulteriore scadenza dei tre anni è stato modificato con un altro 3+2 ma con un canone di locazione inferiore. Ora siamo alla scadenza del primo triennio e vorrebbe fare disdetta. È corretto interpretare i tre contratti come un unicum per il quale non vi è mai stata novazione e quindi la disdetta non è vincolata ai gravi motivi o alle motivazioni ex art. 3 legge 431/98? Ed ancora, essendo il conduttore debitore per oneri condominiali del 2012 l'interpretazione di una mancata novazione può portare a uno sfratto per morosità?

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News News

Muro di confine: necessaria l’integrazione del contraddittorio nei confronti dei condomini pretermessi

10 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Muri

La domanda di accertamento della proprietà esclusiva del muro di confine e la conseguente condanna dei convenuti alla chiusura delle aperture praticate sullo stesso, coinvolgendo un mutamento sullo stato di fatto dei luoghi, determina una situazione di litisconsorzio necessario dal lato passivo.

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La Bussola LA BUSSOLA

Servitù (esercizio e estinzione)

10 Luglio 2018 | di Massimo Ginesi

Allo schema della servitù, sono oggi ricondotte diverse delle fattispecie che vedono, nell'interesse comune, limitati i diritti di godimento sulla proprietà individuale dei singoli condomini, primo fra tutti il divieto di destinare le unità immobiliari previsto in regolamento negoziale. La giurisprudenza, che in base al principio nemini res sua servit inizialmente non ammetteva la servitù in condominio, ha successivamente riconosciuto la possibilità di dar luogo allo schema della servitù prediale anche in àmbito condominiale, diritto reale a cui dovranno applicarsi le norme generali in tema di esercizio dettate dagli artt. 1063-1071 c.c., pur tenendo conto della peculiarità dovuta alla contitolarità delle parti comuni...

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News News

Occupazione abusiva: è omissione di dovere pubblico, il danno è risarcibile

09 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Trib. Roma

Occupazione abusiva

Se le Amministrazioni non hanno provveduto allo sgombero né autonomamente, né dando esecuzione al decreto di sequestro emesso tempestivamente dall’Autorità giudiziaria, la violazione dei diritti di proprietà e di iniziativa economica del privato proprietario devono essere risarciti.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Il condominio deve provare la sussistenza del caso fortuito per evitare di risarcire un soggetto caduto sulle scale dello stabile

09 Luglio 2018 | di Edoardo Valentino

Trib. Napoli

Responsabilità per parti comuni in custodia

Il Tribunale di Napoli, trovandosi a giudicare una vicenda relativa alla richiesta risarcitoria di un soggetto caduto scivolando sulle scale di un condominio, illustra precisamente i limiti della responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c. e precisa che...

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News News

Qual è la disciplina applicabile in tema di apertura di vedute su aree condominiali o comuni?

06 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Vedute e luci

La regolamentazione sulle distanze è applicabile quando lo spazio su cui si apre la veduta sia comune, in quanto in comproprietà tra le parti in causa o in condominio, solo se compatibile con la disciplina particolare relativa alle cose comuni, dovendo prevalere in caso di contrasto la regola dettata dall’art. 1102 c.c., secondo la quale ciascun partecipante può servirsi della cosa comune senza alterarne la destinazione o impedire agli altri partecipanti di farne pari uso.

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La Bussola LA BUSSOLA

Azienda (affitto di)

06 Luglio 2018 | di Nino Scripelliti

L'affitto di azienda è un contratto regolamentato espressamente dal codice civile che consente al proprietario della stessa di perseguire numerose finalità (dall'ottenimento di un corrispettivo, alla gestione del passaggio generazionale). Secondo la concezione adottata dalla legge, l'azienda consiste in un'universalità di beni mobili e immobili organizzati unitariamente allo scopo della produzione e dello scambio da parte dell'imprenditore. La relativa normativa regolamenta specificamente numerosi aspetti della fattispecie quali la forma del contratto, il divieto di concorrenza, il subentro nei contratti in essere...

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

La convocazione del supercondominio (con meno di sessanta partecipanti) può essere effettuata dall'amministratore del singolo edificio?

05 Luglio 2018 | di Emanuele Bruno

Supercondominio (assemblea e amministratore)

All'amministratore di un singolo edificio facente parte di un supercondominio con meno di 60 partecipanti, è concesso per propria iniziativa, convocare l’assemblea di tutti i partecipanti allo stesso supercondominio per nominare il superamministratore lì dove non sia mai stato nominato prima d’ora ovvero si tratta di iniziativa propria ed esclusiva del singolo condomino?

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