News

News

Sulla proponibilità della domanda volta ad ottenere la costituzione di servitù coattiva di passaggio dopo la sentenza che affermi la libertà del fondo

09 Febbraio 2021 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Servitù (costituzione e contenuto)

La Suprema Corte chiarisce le caratteristiche proprie dei diritti autodeterminati ed afferma il principio di diritto in base al quale l’appartenenza del diritto di servitù a tale categoria non preclude la proposizione di una domanda finalizzata ad ottenere la costituzione giudiziale di una servitù coattiva di passaggio a seguito del passaggio in giudicato della sentenza che affermi la libertà del fondo medesimo.

Leggi dopo

L’immobile locato viene venduto: si trasferisce anche la fideiussione accessoria? Dipende…

08 Febbraio 2021 | di Stefano Calvetti

Cass. civ.

Cessione del contratto di locazione

Dal combinato disposto degli artt. 1599 e 1602 c.c., emerge che colui che acquista una res locata, ricorrendo i presupposti di cui all'art. 1599 c.c., subentra ex lege all'originario locatore anche nella obbligazione di garanzia di cui quest'ultimo era beneficiario, ai sensi dell'art. 1602 c.c., se tale obbligazione, derivando dal contratto di locazione, in quanto ne aveva costituito una clausola da esso inscindibile, non sia venuta meno per specifiche intese tra le parti originarie. Diversamente, l'operatività della surrogazione legale, di cui all'art. 1602 c.c., trova un limite nell'autonomia del contratto di fideiussione rispetto al contratto di locazione.

Leggi dopo

Mensilità non versate durante il lockdown, ma poi saldate: esclusa la gravità dell’inadempimento

04 Febbraio 2021 | di Fabio Valerini

Trib. La Spezia

Canone (riduzione e autoriduzione)

Tra le molte sentenze che si sono occupate degli inadempimenti in periodo di emergenza COVID-19 quella emessa dal Tribunale della Spezia il 14 dicembre 2020, n. 617 merita di essere segnalata per l’equilibrata applicazione delle norme e dei principi alla controversia oggetto di giudizio.

Leggi dopo

La mancanza della buona fede del locatore giustifica l’autoriduzione del canone da parte del conduttore

02 Febbraio 2021 | di Nicola Frivoli

Cass. civ.

Canone (riduzione e autoriduzione)

In applicazione del principio di correttezza e buona fede, la condotta della parte inadempiente deve incidere sulla funzione economico-sociale del contratto, influire sull’equilibrio sinallagmatico dello stesso, in rapporto all’interesse perseguito dalla parte, e, perciò, deve legittimare causalmente e proporzionalmente la sospensione dell’adempimento dell’altra parte, in ottemperanza del principio di autotutela sancito dall’art. 1460 c.c..

Leggi dopo

Immobile alienato: nulla la clausola con cui il venditore si riserva la proprietà di una parte del cortile comune

28 Gennaio 2021 | di Maurizio Tarantino

Cass. civ.

Parti comuni (presunzione e titolo contrario)

La clausola, contenuta nel contratto di vendita di un'unità immobiliare di un condominio, con la quale viene esclusa dal trasferimento la proprietà di alcune delle parti comuni è nulla poiché, mediante la stessa, s'intende attuare la rinuncia di un condomino alle predette parti che è, invece, vietata dal capoverso dell'art. 1118 c.c.. Difatti, esiste l'interesse del condominio di godere del cortile come bene comune con tutte le facoltà inerenti e a non lasciare, per una percentuale del 50%, tali beni al venditore del secondo piano del fabbricato ed estraneo al condominio residenziale.

Leggi dopo

Fatture esagerate: l’utente deve dimostrare il malfunzionamento del contatore

22 Gennaio 2021 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Impianto idrico e fognario

In tema di somministrazione con registrazione del consumo mediante apparecchiature meccaniche o elettroniche, in virtù del principio di vicinanza della prova, spetta all’utente contestare il malfunzionamento del contatore richiedendone apposita verifica. Il gestore, a quel punto, avrà l’onere di provare che lo strumento sia perfettamente funzionante.

Leggi dopo

L’uso più intenso delle parti comuni non può essere fatto se comporta un danno per gli altri condomini

19 Gennaio 2021 | di Edoardo Valentino

Cass. civ.

Uso delle cose comuni (pari uso)

L’uso più intenso della cosa comune è consentito, ma questo non deve comportare una violazione dell’equilibrio statico e della sicurezza dello stabile, né prevaricare gli altri condomini dalla possibilità di realizzare un uso quanto meno paritetico del bene. Nel caso vengano violati i predetti principi di gestione, non si assiste ad un uso più intenso, ma vera e propria occupazione abusiva delle parti comuni.

Leggi dopo

Nuovo d.p.c.m. 2021: conferma dell’assemblea in presenza e a distanza

18 Gennaio 2021 | di Redazione scientifica

Assemblea (discussione e votazione)

Come per i precedenti decreti, sono possibili le riunioni in presenza, ma resta la forte raccomandazione a svolgerle a distanza.

Leggi dopo

Covid-19, blocco degli sfratti e mancata liberazione dell’immobile promesso in vendita: quali effetti sul contratto?

08 Gennaio 2021 | di Fabio Valerini

Trib. Milano

Convalida di licenza e sfratto

Cosa può fare o non può fare il promissario acquirente quando la prestazione del promissario venditore non può essere (temporaneamente) adempiuta per factum principis?: rimedi cautelari e giudiziali.

Leggi dopo

Il conduttore subentrante in un immobile risponde in proprio in caso di condanna ad un non facere

05 Gennaio 2021 | di Nicola Frivoli

Cass. civ.

Conduttore (obblighi)

L’accertamento contenuto nella sentenza costituente titolo esecutivo relativo allo svolgimento all’interno di un immobile di una attività contraria al regolamento di condominio, produce effetti anche nei confronti di un nuovo e diverso conduttore che ha conseguito la detenzione dell’immobile solo dopo la formazione del suddetto titolo esecutivo.

Leggi dopo

Pagine