Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Il condominio diventa "consumatore” sia pure solo se le unità immobiliari dell'edificio risultino prevalentemente di proprietà di persone fisiche

11 Gennaio 2021 | di Alberto Celeste

Trib. Milano

Condominio-consumatore

Dopo che la Corte di Giustizia dell'Unione Europea, puntualmente sollecitata, non aveva escluso che la giurisprudenza nazionale, interpretando la normativa di recepimento della direttiva europea nel diritto interno, potesse ritenere applicabili le norme a tutela dei consumatori ad un contratto concluso da un soggetto giuridico quale il condominio - anche se tale soggetto, non essendo una “persona fisica”, non rientrava nel perimetro di applicazione della suddetta direttiva - il Tribunale meneghino, sottolineati i propri poteri istruttori officiosi al fine di riequilibrare la posizione di diseguaglianza tra le parti, ha accertato che, nel caso concreto, il condominio, stipulante il contratto con un professionista, era da considerarsi consumatore, dando rilievo al profilo soggettivo correlato alla composizione della compagine condominiale interessata.

Leggi dopo

Rimessione in termini a seguito dell’overruling delle Sezioni Unite sui rapporti tra mediazione obbligatoria ed opposizione a decreto ingiuntivo

07 Gennaio 2021 | di Giusi Ianni

Trib. Salerno

Mediazione obbligatoria (locazione)

Il Tribunale di Salerno si occupa delle ricadute sui processi pendenti del revirement delle Sezioni Unite in tema di onere di attivazione del tentativo di mediazione, interrogandosi sulla possibilità di considerarlo prospective overruling, agli effetti della rimessione in termini dell’opposto.

Leggi dopo

Ostruzione della braga di pertinenza del tombino di scarico del terrazzo privato: profili di responsabilità dei condomini

31 Dicembre 2020 | di Maurizio Tarantino

G.d.P.

Impianto idrico e fognario

Chiamato ad accertare la legittimità della delibera, nella parte in cui l'assemblea addebitava all'attrice le spese afferenti gli interventi necessari all'ostruzione della braga, il Tribunale adìto ha precisato che, senza l'effettiva responsabilità accertata e riconosciuta dalla condomina, l'assemblea non può addebitare la relativa spese. Di conseguenza, la delibera è stata posta nel nulla.

Leggi dopo

L'amministratore non necessita dell'autorizzazione dell'assemblea per rimuovere i manufatti realizzati in pregiudizio alle parti comuni

30 Dicembre 2020 | di Edoardo Valentino

App. Catania

Amministratore (legittimazione attiva)

La Corte d'Appello di Catania afferma due importanti principi di diritto in materia di legittimazione ad agire dell'amministratore di condominio, poteri del mandatario e prerogative dell'assemblea: infatti, il giudice distrettuale etneo afferma la carenza di legittimazione ad agire dell'amministratore in ordine ad una domanda giudiziale di accertamento della proprietà di un bene condominiale, perché questi non può agire se non esplicitamente autorizzato dall'assemblea dei condomini; diversamente, anche senza mandato assembleare, l'amministratore può agire in giudizio avverso il condomino che realizzi opere su parti comuni in pregiudizio delle stesse.

Leggi dopo

L'evoluzione del concetto di canone differenziato

30 Dicembre 2020 | di Ladislao Kowalski

Cass. civ.

Canone (determinazione)

Ad avviso del Supremo Collegio, riguardo agli immobili destinati ad uso non abitativo, deve ritenersi legittima la clausola con cui viene pattuita l'iniziale predeterminazione del canone in misura differenziata e crescente per frazioni successive di tempo nell'arco del rapporto, purché siano rispettate determinate condizioni, mentre la legittimità di tale clausola va esclusa qualora risulti che i contraenti abbiano in realtà perseguito surrettiziamente lo scopo di neutralizzare soltanto gli effetti della svalutazione monetaria.

Leggi dopo

Il conduttore non ha legittimazione attiva a richiedere i danni cagionati da un allagamento all'immobile locato

23 Dicembre 2020 | di Edoardo Valentino

Trib. Massa

Conduttore (diritti)

Con la sentenza in commento, il Tribunale di Massa statuisce che, a seguito di un allagamento all'interno di un locale commerciale, il conduttore abbia sì diritto ad agire giudizialmente per ottenere un risarcimento, ma solo limitatamente ai beni mobili di sua proprietà e alle modifiche effettuate all'immobile a sue spese. Restano esclusi, per carenza di legittimazione attiva, gli eventuali danni patiti dall'immobile, per i quali l'unico legittimato attivo ad agire in giudizio è il padrone dei muri del locale.

Leggi dopo

È nulla la pattuizione che conferisce il diritto “reale di uso esclusivo” su una porzione comune dell'edificio

22 Dicembre 2020 | di Alberto Celeste

Cass. civ.

Parti comuni (presunzione e titolo contrario)

Intervenendo a comporre un contrasto verificatosi all'interno delle Sezioni semplici e decidendo una questione di massima di particolare importanza, le Sezioni Unite della Cassazione affermano che, stante il principio del numerus clausus dei diritti reali vigenti nel nostro ordinamento, è precluso agli stipulanti conferire il c.d. diritto “reale” di uso esclusivo su parti comuni dell'edificio in àmbito condominiale, lasciando, però, aperta la possibilità che il diritto di uso esclusivo, sussistendone i presupposti normativamente previsti, possa essere ricondotto nel “diritto reale d'uso” contemplato dall'art. 1021 c.c., oppure che il contratto stipulato, interpretando la reale volontà dei contraenti, possa convertirsi in contratto avente ad oggetto la concessione di un uso esclusivo e perpetuo (ma solo inter partes) di natura “obbligatoria”.

Leggi dopo

Affitti turistici e regolamento condominiale

18 Dicembre 2020 | di Silvio Rezzonico

Trib. Milano 16 dicembre 2019.pdf

Bed & breakfast

L'attività di bed & breakfast e di residenza turistico-alberghiera esercitata dai condomini negli appartamenti di loro proprietà può ledere il decoro, la sicurezza e la tranquillità dello stabile condominiale, tutelate da un regolamento condominiale e di essa può essere ordinata la cessazione. Il “decoro”, cui può fare riferimento il regolamento di condominio, è quell'insieme di comportamenti di convivenza civile e di rispetto per gli altri che consentono una vita dignitosa all'interno del condominio, da tenere distinto dal decoro architettonico.

Leggi dopo

Diritto di passo su scala esterna in regime di condominio

17 Dicembre 2020 | di Claudio Tedeschi

App. Genova

Servitù (costituzione e contenuto)

Confermando la sentenza di primo grado, la Corte d'Appello di Genova ha ritenuto che l'inciso contenuto nell'atto, con cui l'originario unico proprietario di uno stabile aveva alienato un'unità abitativa ed a tenore del quale “per accedere alla terrazza-tetto i compratori hanno diritto di passo sull'attuale scala esterna, interposta tra la porzione alienata e la residua proprietà della venditrice”, fosse idoneo ad attribuire, agli acquirenti, una servitù di passaggio e non un diritto personale di godimento.

Leggi dopo

Azione di rilascio e domanda di condanna del conduttore al pagamento dell'indennità di occupazione

16 Dicembre 2020 | di Nicola Ferraro

Trib. Massa

Comproprietà dell’unità immobiliare

Il Tribunale di Massa viene posto dinanzi alla pregiudiziale questione di stabilire se, in capo al locatore-comproprietario di un immobile, sussista la legittimazione processuale ad agire per il rilascio, nonché per il pagamento dell'indennità di occupazione (e dei danni da ritardato rilascio) ove emerga una volontà contraria degli altri comunisti-comproprietari.

Leggi dopo

Pagine