Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Amministratore (revoca giudiziale)

È possibile la revoca dell'amministratore durante la prorogatio

09 Aprile 2021 | di Maurizio Tarantino

App. Roma

Amministratore (revoca giudiziale)

Chiamata a valutare il provvedimento di revoca dell'amministratore, la Corte d'Appello di Roma, in modo difforme dall'orientamento prevalente espresso dalla magistratura di merito, ha precisato che, sia pure in prorogatio, l'amministratore è tenuto a svolgere i propri compiti e all'osservanza dei propri doveri, e deve pur sempre essere consentito un controllo giudiziale circa la sua attività. Per tali motivi, è stata confermata la decisione del Tribunale sulla revoca dell'amministratore e, per l'effetto, è stato rigettato il reclamo dell'amministratore in merito all'impossibilità della revoca durante il periodo di prorogatio.

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Revoca giudiziale amministratore: efficacia sine die o limitata nel tempo?

23 Ottobre 2020 | di Guerino De Santis

Trib. Trieste

Amministratore (revoca giudiziale)

Tiene banco la questione circa l'interpretazione da dare al comma 13 dell'art. 1129 c.c., molto dibattuta in giurisprudenza, nel senso di stabilire se l'amministratore colpito dalla revoca giudiziale resti escluso sine die dall'incarico oppure solo nel corso dell'anno successivo alla revoca. Nella sentenza in commento, si cerca di dare la giusta interpretazione all'avverbio “nuovamente” contenuto appunto nella formulazione richiamata.

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Errore contabile e revoca dell'amministratore esclusa ove sussistente volontà assembleare non impugnata

27 Marzo 2020 | di Guerino De Santis

Trib. Massa

Amministratore (revoca giudiziale)

Com'è noto, l'amministratore di condominio, così come viene nominato dall'assemblea o dal giudice, così può essere revocato. L'istituto della revoca, prevista dall'art. 1129 c.c., così come novellato dalla Riforma del 2013, disciplinato sotto l'aspetto procedimentale dall'art. 64 disp. att. c.c., è da sempre oggetto di forti contrasti in dottrina e giurisprudenza, laddove si è chiamati a stabilire il confine molto sottile che vede, da una parte, la tipizzazione più o meno tassativa delle “gravi irregolarità”, e, dall'altra, il rapporto tra l'operato irregolare dell'amministratore e l'avallo dell'assemblea non contestato in sede giurisdizionale.

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Non è soggetto a revoca giudiziale l'amministratore che si trovi in regime di prorogatio imperii

02 Settembre 2019 | di Gianluigi Frugoni

Amministratore (revoca giudiziale)

Il Tribunale di Roma si allinea con la giurisprudenza maggioritaria di merito, secondo la quale la domanda di revoca giudiziale dell'amministratore è inammissibile se quest'ultimo si trovi in regime di prorogatio imperii, e il suo mandato sia formalmente scaduto, e con la giurisprudenza che ritiene che il procedimento di revoca non sia soggetto alla mediazione obbligatoria di cui al d.lgs. n. 28/2010.

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Ipotizzabili anche gravi irregolarità atipiche nella revoca dell'amministratore di condominio

22 Luglio 2019 | di Enrico Morello

Trib. Catania

Amministratore (revoca giudiziale)

Il Tribunale di Catania sottolinea come il novero delle irregolarità le quali, commesse dall'amministratore di condominio, cagionano la possibilità per i condomini di agire per la sua revoca, non è un elenco tassativo e limitato agli artt. 1129 e 1130 c.c., essendo possibile ipotizzare altre condotte atipiche. Al fine di legittimare la revoca del professionista, tuttavia, tali condotte devono essere ascrivibili direttamente all'amministratore e suscettibili di cagionare un danno al condominio e ai suoi condomini.

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L'amministratore revocato giudizialmente può essere rinominato nell'esercizio successivo alla sua revoca?

20 Giugno 2019 | di Adriana Nicoletti

Trib. Trieste

Amministratore (revoca giudiziale)

Quando l'assemblea non riesce o non vuole revocare, per via ordinaria, l'amministratore del condominio che abbia palesemente violato i propri doveri nei confronti del rappresentato, l'iniziativa può essere presa anche da un solo condomino, il quale si rivolge all'autorità giudiziaria...

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L’amministratore che non si aggiorna e convoca l’assemblea in ritardo può essere revocato dal giudice per gravi motivi?

06 Giugno 2019 | di Adriana Nicoletti

App. Venezia

Amministratore (revoca giudiziale)

L’amministratore del condominio, in quanto mandatario, deve espletare l’incarico con professionalità e correttezza per non interrompere la fiducia che i condomini ripongono nel loro rappresentante. I gravi motivi, indicati dal legislatore...

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Le gravi irregolarità non sono soltanto quelle menzionate nell'art. 1129 c.c.

23 Aprile 2019 | di Vito Amendolagine

Trib. Milano

Amministratore (revoca giudiziale)

Il Tribunale di Milano, con il decreto in epigrafe, precisa il carattere meramente esemplificativo delle ipotesi descritte nella norma disciplinante la revoca dell'amministratore di condominio, le quali non costituiscono un numero chiuso, confermando altresì l'orientamento secondo cui la ricorrenza concreta degli elementi...

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L'amministratore non frequenta i corsi di aggiornamento: è invalida la nomina o solo revocabile il mandato?

17 Aprile 2019 | di Luca Crotti

Trib. Milano

Amministratore (revoca giudiziale)

Intervenendo su un tema molto dibattuto, specie a seguito dell'entrata in vigore della riforma della normativa condominiale, il magistrato meneghino ha ritenuto che la mancata frequentazione dei corsi professionali da parte dell'amministratore di condominio, prescritta dall'art. 71-bis disp. att. c.c., non è causa di nullità...

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La reiterata inerzia dell'amministratore nell’approvazione del rendiconto consuntivo giustifica la revoca

19 Marzo 2019 | di Nicola Frivoli

Trib. Bari

Amministratore (revoca giudiziale)

Il Tribunale barese è stato chiamato ad accertare la sussistenza dei presupposti per decretare la revoca di un amministratore per la sua inerzia nella gestione di un condominio...

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