Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

L'abbandono dell'immobile di edilizia residenziale pubblica per oltre un trimestre giustifica la decadenza dall'aggiudicazione

15 Ottobre 2021 | di Vito Amendolagine

Trib. Torino

Edilizia residenziale pubblica

Il Tribunale di Torino esamina un'interessante quaestio juris introdotta con l'opposizione alla revoca dell'assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, disposta quale conseguenza derivante dall'accertato allontanamento ingiustificato dell'assegnatario per un periodo di tempo superiore ad un trimestre, senza avere ricevuto il preventivo assenso dall'amministratore dell'ente pubblico. Il Tribunale, ritenuta la propria giurisdizione, rigetta l'opposizione per manifesta infondatezza delle relative argomentazioni, non risultando proposta querela di falso avverso gli accertamenti compiuti dalla polizia locale.

Leggi dopo

Costituisce illegittimo spossessamento il comportamento del terzo che apre un varco nel muro perimetrale del condominio

11 Ottobre 2021 | di Edoardo Valentino

Trib. Verona

Muri

Il Tribunale di Verona sottolinea, con la sentenza in commento, che costituisce uno spossessamento illegittimo, e quindi giuridicamente sanzionabile, il comportamento del terzo estraneo al condominio che, intervenendo su un muro perimetrale dello stabile, lo sostituisca con un cancello utile ad accedere alla sua proprietà esclusiva.

Leggi dopo

Fallimento del locatore ed estinzione anticipata della locazione: quale indennizzo per il conduttore?

08 Ottobre 2021 | di Vito Amendolagine

Cass. civ.

Recesso

La Cassazione accoglie il ricorso proposto dal conduttore, il quale si era visto negare l'equo indennizzo, previsto in suo favore ex lege a seguito dell'estinzione anticipata del contratto di locazione, per effetto del recesso manifestato dal curatore del fallimento del locatore, precisando che il giudice delegato deve non solo statuire sul relativo diritto ma anche quantificarlo, essendo un'operazione funzionale all'esigibilità del credito.

Leggi dopo

Comodato e strumenti di tutela contro l'occupazione abusiva di immobili: azione personale di restituzione e azione petitoria di rivendicazione

07 Ottobre 2021 | di Nicola Ferraro

Trib. Massa

Comodato

Il Tribunale di Massa è stato chiamato a pronunciarsi in merito ad una domanda di restituzione di un'unità immobiliare concessa in comodato e alla sua corretta qualificazione, anche al fine della rilevante tematica del riparto degli oneri probatori gravanti sulle parti.

Leggi dopo

Fideiussione a garanzia dell'adempimento di un contratto di locazione: non può parlarsi di carattere futuro delle obbligazioni garantite

04 Ottobre 2021 | di Katia Mascia

Trib. Torino

Canone (determinazione)

La sentenza del Tribunale di Torino si occupa della garanzia fideiussoria rilasciata per assicurare il pagamento di canoni locatizi e oneri accessori, ritenendo che l'indicazione dell'importo massimo da garantire sia una regola da rispettare soltanto nell'ipotesi in cui la fideiussione sia prestata per un'obbligazione futura.

Leggi dopo

L'amministratore cessato è obbligato a consegnare la documentazione al singolo condomino

01 Ottobre 2021 | di Vito Amendolagine

Cass. civ.

Amministratore (documentazione e registri)

La Cassazione fa chiarezza sull'obbligo dell'amministratore condominiale cessato dall'incarico per quanto concerne l'obbligo di rendere il conto della sua gestione e di consegnare tutta la documentazione in suo possesso direttamente al singolo condomino che ne faccia richiesta, senza aspettare la nomina del nuovo amministratore da parte dell'assemblea.

Leggi dopo

Le modifiche meramente accessorie non comportano la novazione del contratto di locazione

22 Settembre 2021 | di Alberto Celeste

Cass. civ.

Novazione del contratto di locazione

Con una recente decisione, la Cassazione ha ritenuto, per un verso, che gli elementi individuati nell'impugnata sentenza come costituenti la novazione del contratto di locazione sottoposto al suo esame - ossia la previsione della risoluzione di diritto in caso di ritardato pagamento, la misura dell'aggiornamento Istat e il prolungamento della permanenza del conduttore nell'immobile locato - non potevano ritenersi presupposti oggettivi di una novazione del rapporto obbligatorio, non comportando una modificazione né dell'oggetto né del titolo (aliquid novi), e, per altro verso, che non risultava verificata in detta sentenza la sussistenza né dell'animus novandi, né della causa novandi, ma vi erano anzi elementi che escludevano categoricamente la ricorrenza di tali elementi e che presuntivamente avrebbero dovuto portare all'esclusione della novazione ed a ravvisare la sussistenza di un abuso da parte del locatore, rimarcando che il canone, che costituiva l'elemento intorno al quale ruota l'essenza di ogni locazione, era rimasto identico, e ciò avrebbe dovuto far presumere, in ragione della sperequazione della posizione delle parti, che la stipula del secondo contratto altro non fosse che un tipico escamotage con cui tentare di fare salvi gli effetti di un abuso protratto in precedenza.

Leggi dopo

L'uso del comproprietario della frazione di cosa comune è possibile solo se lo stato dei luoghi lo consente

21 Settembre 2021 | di Edoardo Valentino

Trib. Treviso

Uso delle cose comuni (pari uso)

Il Tribunale di Treviso deve valutare se l'uso di un immobile a destinazione commerciale, in comproprietà tra tre soggetti, sia consentito anche solo ad uno dei tre, a patto che questi limiti l'estensione delle proprie attività ad una parte corrispondente alla quota di comproprietà dallo stesso detenuta.

Leggi dopo

L'assemblea non può opporsi alla decisione dell'amministratore di dimettersi dal proprio incarico

20 Settembre 2021 | di Maurizio Tarantino

Trib. Roma

Amministratore (nomina assembleare)

Chiamato ad accertare la legittimità di una delibera con la quale la compagine condominiale si era opposta alle dimissioni rassegnate dall'amministratore, il Tribunale adito ha precisato che la delibera impugnata, seppur adottata da un'assemblea illegittimamente convocata dal presidente, non era impugnabile per carenza di interesse non essendo idonea a costituire, modificare o estinguere rapporti giuridici di sorta in capo ai condomini; difatti, l'assemblea si era riunita, ma nulla aveva, in senso stretto e tecnico, deliberato.

Leggi dopo

La delibera di nomina è nulla se l'amministratore non dimostra di avere svolto la formazione

17 Settembre 2021 | di Edoardo Valentino

Trib. Trapani

Amministratore (requisiti e incompatibilità)

Al momento della nomina, l'amministratore deve specificare analiticamente il compenso per le attività che dovrà rendere in favore del condominio; egli ha anche il dovere di adempiere agli oneri formativi e di aggiornamento tipici della sua professione, per cui, in mancanza dei predetti elementi, la sua nomina è invalida e la relativa delibera assembleare può essere impugnata.

Leggi dopo

Pagine