Focus

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Il condominio ai tempi del coronavirus: assemblea in videoconferenza

13 Marzo 2020 | di Maurizio Tarantino

Assemblea (discussione e votazione)

Quello che si sta diffondendo in Italia e che ha portato le autorità competenti ad adottare varie misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica è il COVID-19 (Coronavirus), responsabile di malattie respiratorie, la cui pericolosità è data dal fatto che è stato identificato da poco e la sua contromisura non è ancora stata trovata. A tal proposito, gli unici provvedimenti adottati sono al momento unicamente tesi al contenimento della diffusione del virus e ad essi si è uniformato anche l'amministratore. Difatti, anche in tema di condominio, è quanto mai doveroso adottare ogni cautela possibile, anche al di là di quelle espressamente indicate dalle varie disposizioni normative. Per evitare il contagio, l'alternativa è pensare alle assemblee in videoconferenza, con le dovute garanzie stabilite dall'ordinamento, sempre che la tecnologia a disposizione di amministratore e condomini le renda praticabili.

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Bonus mobili, facciate e verde: guida alle detrazioni per il 2020

11 Marzo 2020 | di Maurizio Tarantino

Recupero edilizio

La manovra finanziaria per il 2020 contiene, tra le varie misure, anche alcune dedicate al settore immobiliare. Difatti, il testo definitivo della legge di Bilancio 2020 ha stabilito la proroga di molte detrazioni fiscali che riguardano i c.d. bonus mobili anche per il 2020; tuttavia, la novità assoluta introdotta riguarda il bonus facciate. Su tale aspetto, i lavori agevolati sono tutti quelli finalizzati al “recupero o restauro” della facciata esterna, ossia, come chiarito dal successivo provvedimento dell'Agenzia dell'Entrate, quelli che riguardano la parte anteriore, frontale e principale dell'edificio, e gli altri lati dello stabile (perimetro esterno). Restano esclusi, però, gli interventi sulle superficie confinanti con chiostrine, cavedi, cortili e spazi interni, fatte salve quelle visibili dalla strada, nonché le spese sostenute per sostituire vetrate, infissi, portoni e cancelli. Da ultimo, con la legge Milleproroghe 2020, il legislatore ha esteso le agevolazioni in tema di bonus verde.

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Decreto Crescita 2019 e durata dei contratti a canone concordato

04 Marzo 2020 | di Roberta Nardone

Durata locazione (uso abitativo)

Sul supplemento ordinario n. 26/L alla Gazzetta ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019, è stata pubblicata la l. 28 giugno 2019, n. 58, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, unitamente al testo coordinato del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. decreto crescita). Tra le principali misure introdotte per il rilancio dell'edilizia in campo immobiliare spicca, per gli operatori del settore immobiliare, l'art. 19 bis di interpretazione autentica dell'art. 2, comma 5, l. n.431/98 sulla rinnovazione e durata dei contratti c.d. a canone concordato.

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Decreto ingiuntivo in materia locatizia

26 Febbraio 2020 | di Roberta Nardone

Controversie locatizie

Per conseguire l'adempimento delle obbligazioni aventi contenuto monetario che trovino titolo nel rapporto locatizio l'ordinamento prevede la possibilità – sussistendo gli altri presupposti – di fare ricorso al procedimento monitorio.

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I contratti del condominio come consumatore finale

05 Febbraio 2020 | di Patrizia Petrelli

Condominio-consumatore

L'art. 3, comma 1, lett. a), del Codice del consumo, nel riferire la nozione di consumatore alla sola persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta, ha posto il problema se lo status giuridico di consumatore possa essere esteso anche al condominio. La risoluzione della questione è di vitale importanza, perché solo considerando il condominio come consumatore lo stesso potrà beneficiare della disciplina consumeristica di favore, in particolare in presenza di clausole vessatorie che possono essere contenute sia nei contratti di fornitura di beni e servizi sottoscritti dall'amministratore che nel regolamento di condominio contrattuale.

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Legge di bilancio 2020: aspetti principali in campo immobiliare

27 Gennaio 2020 | di Maurizio Tarantino

Recupero edilizio

La manovra finanziaria per il 2020 contiene, tra le varie misure, anche alcune dedicate al settore immobiliare. In particolare, tra le ultime novità inserite c'è l'effettiva cancellazione dello sconto in fattura per Ecobonus e Sismabonus; sarà applicabile dal 2020 solo per gli interventi nelle parti comuni dei condominii per spese superiori a 200.000 euro. Per quanto riguarda invece gli altri Bonus, particolare importanza riveste il c.d. Bonus facciate. Infine, con la manovra, il legislatore è intervenuto modificando l'art. 3, comma 2, d.lgs. n. 23/2011 al fine di rendere permanente la riduzione al 10% dell'aliquota agevolata per quanto concerne la c.d. cedolare secca per i contratti di locazione a canone concordato.

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Presunzione di condominialità e analisi della casistica

15 Gennaio 2020 | di Roberta Nardone

Parti comuni (presunzione e titolo contrario)

Gli edifici in condominio sono caratterizzati dalla compresenza di porzioni immobiliari di proprietà esclusiva e di porzioni immobiliari di proprietà comune. Sulle unità immobiliari autonome si costituisce il diritto di proprietà singola di cui agli artt. 832 ss. c.c., mentre sulle porzioni di proprietà comune si costituisce il diritto di condominio disciplinato dall'art. 1118 c.c. Le parti comuni per lo più non costituiscono beni autonomi ed hanno una relazione di accessorietà con le unità immobiliari di proprietà esclusiva. La fonte normativa per individuarle è costituita dall'art. 1117 c.c., norma che, implementata dall'art. 1 della l. n. 220/2012, propone un elenco (diviso in tre sottogruppi) di beni da presumersi oggetto di proprietà comune (dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio) “qualora il contrario non risulti dal titolo”.

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I contratti atipici diversi dalla locazione: coworking e service

11 Dicembre 2019 | di Maurizio Tarantino

Durata locazione (uso non abitativo)

Il mutamento del contesto economico e delle scelte low cost ha portato i vari addetti del settore a pensare a nuove tipologie contrattuali dotate di maggiore flessibilità. Il contratto di service e il contratto di coworking sono un'evoluzione del contratto di locazione e sono la risposta alle esigenze del nuovo mercato. In tali fattispecie, la fruizione del servizio non è una mera prestazione accessoria, ma assume un ruolo prevalente rispetto all'utilizzo del bene immobile. In questo caso, l'oggetto del contratto è, dunque, un servizio a prestazione complessa e la scelta della tipologia contrattuale con la quale disciplinare l'accordo tra le parti diviene importante. Difatti, gli elementi di rigidità che contraddistinguono il contratto di locazione ad uso commerciale (durata minima, recesso per gravi motivi, avviamento), spesso mal si conciliano con le esigenze del nuovo contesto economico che porta i vari operatori a scegliere soluzioni che non comportino vincoli duraturi nel tempo. La prassi, dunque, ha sviluppato nuovi schemi che sono un'alternativa a quelli vincolistici previsti dal legislatore e che si collocano in un settore lasciato alla libera autonomia delle parti.

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Competenza in caso di decreto ingiuntivo nella locazione

13 Novembre 2019 | di Roberta Nardone

Cause condominiali (competenza per materia)

L'individuazione del giudice competente ad emettere il decreto ingiuntivo in materia locatizia segue le ordinarie regole che presidiano la competenza in fase monitoria.

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Obblighi fiscali dell'amministratore e reato di omesso versamento delle ritenute dovute o certificate nella qualità di sostituto d'imposta

30 Ottobre 2019 | di Maria Beatrice Magro

Responsabilità penale dell’amministratore

Tra gli obblighi cui è soggetto l'amministratore di condominio, spiccano anche quelli di natura fiscale. Il condominio, infatti, pur non essendo un soggetto giuridico dotato di personalità distinta da quella dei condomini che ne fanno parte, è considerato nel nostro sistema un soggetto passivo dal punto di vista fiscale. In particolare, con riferimento specifico ai compiti tipici dell'amministratore in materia fiscale, rileva il reato di omesso versamento delle ritenute fiscali e previdenziali previsto e punito dall'art. 10-bis, d.lgs. n. 74/2000, fattispecie che ha conosciuto in anni recenti un vero e proprio boom applicativo a causa della coeva crisi economica del Paese. Pertanto, nella prassi si è posto più volte l'interrogativo circa la configurabilità di scusanti a beneficio di chi non avesse adempiuto gli obblighi tributari per mancanza di liquidità, sub specie della c.d. inesigibilità dell'osservanza del precetto penalmente presidiato.

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