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Focus su Amministratore (durata e prorogatio)

Revoca giudiziale dell'amministratore in prorogatio: contrapposti orientamenti di un problema sempre più attuale

11 Agosto 2021 | di Maurizio Tarantino

Amministratore (durata e prorogatio)

L'amministratore di condominio, dal punto di vista esterno, è il rappresentante dei condomini (art. 1131 c.c.) mentre, dal punto di vista interno, è un mero esecutore atteso che, suo compito principale, è di eseguire le delibere assembleari e curare il rispetto del regolamento di condominio (art. 1130, comma 1, c.c.). L'obbligo giuridico dell'amministratore di condominio postula che, in mancanza di nomina o in presenza di conferma avvenuta con maggioranza insufficiente, l'amministratore rimanga in carica con tutti i poteri. Tale situazione si protrae fino ad una nuova nomina che può avvenire sia ad opera dell'assemblea, sia ad opera del Tribunale su ricorso anche di un solo condomino o, secondo la nuova normativa sul condominio, anche su ricorso dello stesso amministratore. Durante il regime di prorogatio, però, si è posto il problema della possibile revoca giudiziale. Nonostante gli orientamenti contrapposti, ogni condomino può rivolgersi all'Autorità giudiziaria per la nomina di un nuovo amministratore; in questo caso, il regime di prorogatio viene a terminare a seguito di accettazione dell'incarico da parte del nuovo rappresentante nominato dall'Autorità giudiziaria.

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Rinnovo della nomina dell'amministratore in mancanza dell'assemblea ordinaria, anche ai tempi del coronavirus

11 Maggio 2020 | di Luca Santarelli

Amministratore (durata e prorogatio)

Il riformatore del 2012 ha introdotto l'istituto giuridico del rinnovo della nomina dell'amministratore. A pena di nullità ha previsto che lo stesso deve indicare il suo analitico compenso. Allo stesso tempo, anche dopo la riforma, è prevista l'obbligatorietà dell'assemblea annuale ordinaria. Il quesito che sorge è se questi due dati normativi prevedono fattispecie tra di loro connesse oppure no, e cioè se tra di loro sussiste coincidenza temporale.

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Rinnovo sine die dell’incarico annuale dell’amministratore di condominio e il definitivo abbandono della prorogatio imperii

18 Ottobre 2018 | di Giuseppe Magra

Amministratore (durata e prorogatio)

La Riforma della normativa condominiale ha sostanzialmente modificato l’art. 1129 c.c., nella parte in cui disciplina la durata dell’incarico dell’amministratore, prevedendo un rinnovo del mandato annuale, per egual periodo, ed introducendo alcuni obblighi connessi alla durata e cessazione dell’incarico che, visti in modo sistematico, delineano un nuovo e più compiuto assetto del mandato gestorio...

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Il rinnovo automatico dell'incarico di amministratore

29 Agosto 2018 | di Paolo Gatto

Amministratore (durata e prorogatio)

La l. n. 220/2012, in riforma della materia condominiale non muta le caratteristiche fondamentali della figura dell'amministratore di condominio, che rimane un mandatario esterno, persona fisica, rappresentante dei condomini, né modifica la durata dell'incarico, ma introduce l'istituto del rinnovo automatico, peraltro senza disciplinarne, in maniera dettagliata, il contenuto e le condizioni di applicazione del nuovo istituto. Si presentano, pertanto, diversi dubbi pratici; ad esempio, da quando si applica l'istituto e a quali tipologie? La proroga è limitata ad un anno o è illimitata nel tempo?...

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