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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Società condomina e applicazione della disciplina sui consumatori

09 Marzo 2018 | di Ettore Ditta

Condominio-consumatore

Nella prassi il condominio viene qualificato come consumatore e quindi è tutelato dalla normativa prevista dal Codice del Consumo, ma quali effetti si verificano quando una delle unità immobiliari ricomprese nel condominio è di proprietà di una società?

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

La riduzione del canone in cambio della ristrutturazione dell’immobile comporta comunque l’obbligo di fatturazione per l’intero

09 Marzo 2018 | di Augusto Cirla

Cass. civ. sez. trib.

Canone (riduzione e autoriduzione)

La Sezione tributaria della Cassazione, confermando il suo precedente orientamento, ha ribadito che l’accordo con cui il conduttore esegue, a sue spese, lavori di ristrutturazione dell’immobile, a fronte di una riduzione del canone originariamente pattuito, debba qualificarsi, a fini fiscali, quale “operazione permutativa”, sicché, da un lato, il locatore è tenuto...

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La Bussola LA BUSSOLA

Cessione del contratto di locazione

09 Marzo 2018 | di Aldo Ferrari

Con l'espressione cessione del contratto di locazione si intende la sostituzione di una delle parti del contratto con un terzo: la cessione del contratto può quindi astrattamente avvenire sia per quanto riguarda la posizione del conduttore sia per quanto riguarda quella del locatore. Nel caso di modifica soggettiva del conduttore, il nuovo si sostituisce a quello originario, a differenza di quanto avviene nel caso della sublocazione in cui le parti del contratto “base” continuano ad essere le stesse. Le norme del codice civile consentono, salvo patto contrario, la sublocazione mentre subordinano la cessione del contratto, dal lato del conduttore, al consenso del locatore parimenti la disciplina speciale, per le locazioni abitative, la vieta, salvo espressa autorizzazione del locatore. Diversa è la situazione nel caso in cui il contratto di locazione per uso diverso dall'abitativo venga ceduto unitamente all'azienda. La cessione non consentita del contratto può determinare conseguenze quali la risoluzione del contratto.

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Focus Focus

Questioni processuali in caso di scioglimento del condominio

08 Marzo 2018 | di Alberto Celeste

Scioglimento del condominio

Lo scioglimento del condominio fa sorgere interessanti questioni di carattere processuale; invero, una volta inquadrata correttamente la natura del relativo procedimento, si pone, innanzitutto, il problema di come debba essere calcolata, ai fini della legittimazione attiva, la quota di un terzo dei comproprietari di quella parte dell'edificio della quale si chiede la separazione; ci si è, poi, chiesto se l'amministratore sia legittimato passivamente in ordine all'azione di scioglimento del condominio, oppure debbano essere convenuti in giudizio tutti i condomini; il problema si complica, infine, considerando che lo scioglimento del condominio può essere disposto con una delibera assembleare non assunta con l'unanimità dei condomini.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

La sanatoria ex post delle locazioni ad uso diverso non registrate non opera per le locazioni abitative

08 Marzo 2018 | di Silvio Rezzonico

Trib. Milano

Registrazione del contratto di locazione

I principi stabiliti dalla sentenza della Cassazione delle Sezioni Unite n. 23601/2017, sugli effetti sananti della nullità a seguito della tardiva registrazione dei contratti di locazione ad uso diverso dall’abitativo, non sono applicabili alle locazioni abitative, stante il disposto dell’art. 13 della l. n. 431/1998...

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News News

Il locatore non è automaticamente responsabile delle immissioni sonore causate dal conduttore

08 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Immissioni

Non risponde dei danni causati a terzi dalle immissioni intollerabili prodotte dal conduttore, il proprietario dell’immobile concesso in locazione, a meno che quest’ultimo, all’atto di stipula del contratto di locazione, avrebbe potuto con l’ordinaria diligenza, prevedere i danni che le immissioni intollerabili avrebbero potuto causare ai terzi.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Solidali sì, ma non sempre e solo in seconda battuta

07 Marzo 2018 | di Massimo Ginesi

Trib. Milano 21 novembre 2017

Azioni esecutive nei confronti del condominio

Il Tribunale di Milano affronta il tema della responsabilità patrimoniale del condominio e dei singoli condomini, fornendo una lettura razionale e dinamica dell’art. 63 disp. att. c.c., e, in particolare, ritenendo che le novità introdotte dalla Riforma del 2013 - ovvero la concorrente responsabilità dei condomini virtuosi, ove il moroso risulti insolvente - vadano applicati solo nell’ipotesi in cui...

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Limiti all’attività di ristorazione all’interno del condominio

07 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Trib. Milano

Regolamento di condominio (limiti)

Nel caso in cui il condomino intenda adibire il proprio appartamento a ristorante deve considerarsi che, anche se l’attività di ristorazione non sia oggetto di uno specifico divieto da parte del regolamento di condominio, l’elenco eventualmente contenuto nello stesso non deve essere considerato come tassativo, dovendosi intendere...

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La Bussola LA BUSSOLA

Parti comuni (presunzione e titolo contrario)

07 Marzo 2018 | di Luigi Salciarini

La fattispecie del condominio va riferita – secondo l'impostazione che ne dà il codice civile – ad un insieme di parti comuni (beni ed impianti) presenti all'interno dell'edificio. Il meccanismo legale di individuazione di tali cose è previsto dalla legge nell'art. 1117 c.c. che contiene un elenco che costituisce il vero e proprio criterio identificativo del patrimonio condominiale. La giurisprudenza ha ripetutamente analizzato la norma, giungendo a precisare che in essa agisce una presunzione relativa, superabile da un titolo contrario di natura contrattuale.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Risoluzione per inadempimento del contratto di locazione ad uso abitativo per mancato versamento del canone non sussistendo l’inidoneità dell’immobile

06 Marzo 2018 | di Nicola Frivoli

Trib. Bologna

Morosità (inadempimento)

La questione riguarda la possibilità di dichiarare la risoluzione per grave inadempimento del conduttore in un contratto di locazione ad uso abitativo (in applicazione del combinato disposto degli artt. 1453 e 1455 c.c.) alla luce dei...

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