Bussola

Videosorveglianza

13 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Gli interventi del Garante della privacy | I principi sulla tutela della riservatezza | Gli adempimenti formali e le prescrizioni tecniche | Le attribuzioni dell'assemblea condominiale | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

La problematica relativa all'installazione dell'impianto di videosorveglianza all'interno di un edificio in regime di condominio va correttamente impostata sotto un duplice profilo, ossia quello della legislazione speciale, prettamente riguardo al rispetto della privacy, e quello civilistico, segnatamente attinente all'osservanza dei quorum legali da parte dell'assemblea. Sotto il primo profilo, la questione si presentava alquanto delicata, soprattutto alla luce dei vari (contrapposti e delicati) interessi in gioco; purtroppo, l'autorità preposta non era intervenuta in modo risolutivo al fine di sciogliere i vari dubbi che insorgevano nella pratica applicazione, e solo di recente si registrano precise prese di posizioni che interessano più da vicino la realtà condominiale. Sotto il secondo profilo, è intervenuta la riforma della normativa condominiale, il cui art. 1122-ter c.c. ora contempla una maggioranza agevolata in ordine alle delibere concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse. Tale norma avrebbe potuto trovare tranquilla collocazione all'interno dell'art. 1120 c.c., costituendo necessariamente un'innovazione e, in particolare, nell'elenco di cui al novellato comma 2, che oggi menziona quegl...

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