Bussola

Trascrizione a favore e contro il condominio

Sommario

Inquadramento | Natura giuridica del condominio e rilevanza della denominazione dell'edificio | La teoria individualistica, e quella del condominio come ente di gestione e la teoria mista | L'oggetto della trascrizione | L'art. 2659 c.c. e i fattori ostativi alla trascrizione a favore o contro il condominio | Guida all’approfondimento |

 

La legge n. 220 del 2012 di riforma (rectius, di aggiornamento) della disciplina condominiale contenuta nel codice civile reca, oltre a numerose altre modifiche (più apparenti che di sostanza) anche qualche reale novità: una di queste è rappresentata dall'inserimento nell'art. 2659, comma 1, c.c. (rubrica «nota di trascrizione») della disposizione per cui quando il condominio è una delle parti dell'atto oggetto di trascrizione nei Registri immobiliari, nella relativa nota «devono essere indicati l'eventuale denominazione, l'ubicazione e il codice fiscale» (adempimenti che possono essere effettuati anche telematicamente). La nota di trascrizione, redatta da chi chiede l'effettuazione della formalità, in buona sostanza sintetizza e rende pubblici i dati essenziali dell'atto (privato o pubblico) che dispone di diritti reali immobiliari, allo scopo di cooperare alla sicurezza degli effetti della relativa contrattazione e di rendere l'atto efficace (opponibile) anche ai soggetti terzi che non vi hanno partecipato (art. 2644 c.c.). Oltre ai suddetti dati identificativi del condominio, nella nota devono essere indicati anche il titolo del quale si chiede la trascrizione e la data; i dati identificativi del pubblico ufficiale che ha ricevuto l'atto o autenticato le firme, o l'autorità...

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