Bussola

Supercondominio (costituzione e parti comuni)

Sommario

Inquadramento | L'organismo edilizio complesso e le diverse fattispecie | II supercondominio novellato | La compatibilità delle norme sul condominio «ordinario» | La costituzione del supercondominio | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

L'istituto del condominio, di cui la legge non fornisce definizione ma ne detta unicamente la disciplina, è applicabile a quei fabbricati formati da almeno due unità immobiliari appartenenti a soggetti diversi e in cui alcuni beni o servizi sono destinati a fornire utilità comune. Le diverse caratteristiche che caratterizzano tale accessorietà (necessaria, funzionale o volontaria) sono delineate dall'art. 1117 c.c. Il condominio identifica dunque una situazione in cui proprietà individuale e comproprietà coesistono e dove il necessario asservimento all'utilità comune dei beni comuni segna una inversione di tendenza rispetto alla disciplina della comunione (artt. 1110 ss. c.c.): il permanere necessario del vincolo comune, nella proporzionalità della quota e nella indivisibilità sono caratteristiche peculiari del fenomeno condominiale. L'istituto è tradizionalmente riferito a singoli fabbricati, più o meno articolati, in cui almeno due unità appartengano a soggetti diversi; la moderna tipologia edilizia e le sempre più articolate esigenze abitative e commerciali hanno introdotto realtà immobiliari in cui determinati beni e servizi sono funzionalmente destinati a fornire utilità all'intero complesso, sicché le esigenze e la ratio dell'istituto condominiale hanno trovato applicazi...

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