Bussola

Sublocazione

Sommario

Inquadramento | La sublocazione con riguardo agli immobili destinati ad uso abitativo | La sublocazione con riguardo agli immobili destinati ad uso diverso dall'abitativo | Gli effetti della sublocazione e la connessione tra i due contratti | Guida all'approfondimento |

 

Per sublocazione si intende il contratto con cui il conduttore, ossia colui che ha già preso in locazione un immobile, a sua volta, lo concede in locazione in tutto o in parte ad un terzo. Quindi tra il primo contratto e quello ad esso subordinato sussiste un'identità parziale per quanto riguarda i soggetti, in quanto il conduttore del primo assume la veste di conduttore nel secondo, nonché l'identità, totale o parziale, per quanto riguarda l'oggetto del contratto, potendo la sublocazione riguardare in tutto o in parte l'immobile locato con il primo contratto. Il principio generale posto dal nostro codice civile è che il conduttore «salvo patto contrario, ha facoltà di sublocare la cosa locatagli» viceversa il conduttore «non può cedere il contratto senza il consenso del locatore» (art. 1594 c.c.). La ragione della diversa disciplina va ravvisata nel fatto che nel caso di cessione del contratto il nuovo contraente subentra nel rapporto contrattuale, assumendo le obbligazioni che ne derivano (ad esempio nel caso del conduttore, dovendo provvedere al pagamento del canone) sicché vi può essere un rilevante interesse del locatore a conservare il contratto nel suo assetto originario. Nel caso della sublocazione, invece, si è in presenza di un secondo e distinto contratto che in lin...

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