Bussola

Sottotetti

15 Febbraio 2018 |

Sommario

Inquadramento | Dilemma sull'assetto proprietario | Appartenenza alla proprietà comune | Pertinenza dell'appartamento all'ultimo piano | Utilizzo della porzione immobiliare | Eventuale previsione del regolamento di condominio | Trasformazione in vano abitativo | Guida all'approfondimento |

 

Nell'impostazione codicistica, comunemente escluso dalla nozione tecnica di tetto era il sottotetto, il quale è costituito dalla struttura, avente di regola funzione isolante (da freddo, caldo, umidità), posta o ricavata al di sotto del tetto ed al di sopra del solaio di copertura dell'unità immobiliare posta all'ultimo piano dello stabile. Da tale prevalente funzione volta a preservare dagli agenti atmosferici - denominata anche camera d'aria, palco morto, intercapedine - svolta a favore della porzione di piano sottostante, derivava, di regola, la sua esclusione dal novero dei beni comuni; in altre ipotesi, veniva evidenziata la relazione materiale esistente tra cosa principale e cosa secondaria, attribuendo il dovuto rilievo al carattere differenziato del nesso “strutturale” fra il sottotetto medesimo e l'appartamento ad esso collegato da una scala, sicché, essendo una pertinenza della porzione di piano, il sottotetto veniva normalmente considerato di proprietà del medesimo titolare della porzione stessa.   In evidenza Sul punto, si registra una diversa prospettiva da parte della Riforma del 2013, la quale, al n. 2) del riformato art. 1117 c.c., ha espressamente inserito, tra i beni di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell'edificio, «i sott...

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