Bussola

Sito internet

Sommario

Inquadramento | Le sezioni principali del sito | I dati condominiali pubblicabili | La tenuta del registro di contabilità con modalità informatizzate | Le cautele per la privacy | Guida all'approfondimento |

 

Il nuovo art. 71-ter disp. att. c.c. recita: «Su richiesta dell'assemblea, che delibera con la maggioranza di cui al secondo comma dell'articolo 1136 del codice, l'amministratore è tenuto ad attivare un sito internet del condominio che consenta agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare. Le spese per l'attivazione e la gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini». Dunque, tale norma ora prevede espressamente che, a seguito della richiesta dell'assemblea, con il quorum qualificato di cui al comma 2 dell'art. 1136 c.c. - ossia con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno la metà del valore dell'edificio - l'amministratore debba attivare un sito internet del condominio, specificando (forse superfluamente) che le spese per l'attivazione e la gestione di tale sito sono poste a carico dei condomini. Tali spese - a carico di tutti condomini, anche di quelli che non utilizzano il web, trattandosi di un servizio, pur suscettibile di utilizzazione separata, né particolarmente oneroso, né tantomeno voluttuario, ai sensi dell'art. 1121 c.c. - devono tenere conto, da un lato, del costo della progettazione e della creazione del sito, che varia in relazione a va...

Leggi dopo

Le Bussole correlate >