Bussola

Servitù (esercizio e estinzione)

Sommario

Inquadramento | Il confine fra diritto dominicale e diritto di servitù | L'esercizio e l'aggravamento | L'estinzione | La legittimazione | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

Le norme che disciplinano l'esercizio della servitù rappresentano diretta e bilanciata attuazione della fattispecie tipica del diritto reale minore in esame: esse prevedono infatti il bilanciamento fra l'utilità fornita al fondo dominante con il minor aggravio possibile per il fondo servente. Posto che l'esercizio del diritto dovrà innanzitutto avvenire in conformità del titolo, ove nell'atto di costituzione non vi siano espresse disposizioni sul punto, la legge stabilisce che «nel dubbio circa l'estensione e le modalità di esercizio, la servitù deve ritenersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante col minor aggravio del fondo servente» (art. 1065 c.c.). A tal fine deve essere considerato che il diritto di servitù comprende tutto ciò che è necessario al suo esercizio e che il titolare del fondo servente non può chiuderlo, ove la servitù ne comporti il necessario attraversamento (art. 1067 c.c.). Trattandosi di un diritto che vede necessariamente coinvolti due soggetti, titolari dei fondi rispettivamente dominante e servente, la legge impone a ciascuno di astenersi da attività che possano pregiudicare la posizione soggettiva dell'altro: così il titolare del fondo dominante non potrà aggravare la posizione del fondo servente e il titolare di quest'ultim...

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