Bussola

Ritardo nel rilascio

Sommario

Inquadramento | Le problematiche | Il danno risarcibile ai sensi dell'articolo 1591 c.c. | La data da cui decorre la mora del conduttore | L'onere probatorio | L'art. 6 della legge n. 431/1998 sulle locazioni abitative | Guida all'approfondimento |

 

L'art. 1591 c.c. prevede che il conduttore che non provveda alla restituzione al locatore della cosa locata in tutti i casi di cessazione del rapporto locativo (scadenza, risoluzione), sia obbligato a corrispondere al locatore, anche non proprietario del bene locato, il «corrispettivo» convenuto fino alla riconsegna, quasi configurando l'ultrattività del rapporto locativo, salvo l'obbligo di risarcire il maggior danno: tuttavia non si è di fronte alla sopravvivenza della obbligazione contrattuale di pagamento del canone, ma ad una delle conseguenze dell'inadempimento del conduttore all'obbligazione di rilascio della cosa (dell'immobile, se tale) prevista dall'articolo 1590, comma 1, c.c. Si tratta dunque di un'obbligazione avente contenuto risarcitorio, pur se l'oggetto è, imprecisamente, qualificato come «corrispettivo» commisurato al canone nella misura forfettaria minima. Il pagamento è definito anche come indennità di occupazione, in tal modo evidenziandone il carattere indennitario-risarcitorio (Cass. civ., sez. III, 24 maggio 2003, n. 8240), anche se, nella pratica, queste situazioni destinate a protrarsi nel tempo in sede esecutiva e per motivi di diversa natura, sono considerate come continuazione sotto altra denominazione del canone ed, impropriamente, come una sorta ...

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