Bussola

Responsabilità penale dei condomini

11 Ottobre 2017 |

Sommario

Inquadramento | La posizione di garanzia | Lo status di proprietario immobiliare | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

La responsabilità penale del condomino deriva direttamente dalla posizione di garanzia che assume il proprietario a causa del rapporto con la cosa in proprietà (o in comproprietà). Tanto sul versante risarcitorio quanto su quello punitivo penale la responsabilità del condomino, in quanto comproprietario, non è che un derivato della responsabilità del proprietario per la cosa in custodia. Per gli stabili condominiali che hanno provveduto alla nomina di un amministratore, la responsabilità connessa alla vigilanza e custodia delle parti comuni dell'edificio incombe su questi, in virtù dei poteri conferitigli dal mandato ad amministrare e dagli artt. 1130, nn. 3) e 4)e 1135, comma, c.c. (sub «responsabilità penale dell'amministratore»), salvo però risorgere in capo ai condomini qualora, per comprovate cause accidentali (la mancata formazione della volontà assembleare o l'omesso stanziamento dei fondi necessari), l'amministratore versi nell'impossibilità materiale di attivarsi. Oltre ai suddetti casi in cui all'amministratore sia impedito ad attivarsi, il condomino risponde:  (in quanto comproprietario) degli eventi derivanti dalle parti comuni nei casi di in cui manchi l'amministratore poiché mai nominato;  (in quanto proprietario) sempre delle cose in proprietà esclusiva.

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