Bussola

Recupero edilizio

19 Novembre 2020 |

Sommario

Inquadramento | Il Superbonus al 110% | L'efficienza energetica | Il recupero del patrimonio edilizio | L'Ecobonus | Il Sismabonus | Il Bonus Facciate | Il Bonus Verde | Il Bonus Mobili | Il Bonus Fotovoltaici | Il Bonus Colonnine Elettriche | Le comunicazioni dell'amministratore | Riferimenti |

 

In un edificio condominiale gli interventi edilizi possono essere di diversa natura, nello specifico possono interessare parti comuni e parti di uso esclusivo. Un intervento frequente, non privo di difficoltà, è quello di risanamento delle strutture portanti dell'edificio, soprattutto i pilastri e le travi dei piani cantinati o di terra, specie se non accessibili. Le ricognizioni sullo stato di degrado delle strutture portanti da parte del condominio vengono eseguite in occasione di danni ai collettori e alle colonne di scarico o di scosse sismiche. Gli aspetti strutturali che si possono presentare al tecnico sono molteplici ed è sempre consigliabile eseguire il rilievo dello stato di fatto della struttura reale, soprattutto per individuare elementi strutturali in falso come le travi. Premesso ciò, oggi, parlare di recupero edilizio in condominio significa, “inevitabilmente”, entrare in contatto con un complesso di norme finalizzate alla realizzazione di diverse tipologie di lavori. Attualmente, in presenza di una moltitudine di agevolazioni esistenti, la bussola in esame si prefigge lo scopo di analizzare gli aspetti attuali e principali in tema di recupero edilizio. Ebbene, in ambito normativo, si osserva che la l. n. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020) e il d.l. n. 34/2019, n...

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