Bussola

Perimento dell’edificio

22 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Le cause del crollo del fabbricato | Il perimento totale dell'edificio | Il perimento di parte non rilevante dell'edificio | Casistica | Guida all’approfondimento |

 

La fattispecie è regolata dall'art. 1128 c.c. - risultato invariato anche a seguito della l. n. 220/2012 - il quale testualmente dispone:      «1. Se l'edificio perisce interamente o per una parte che rappresenti i tre quarti del suo valore, ciascuno dei condomini può richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali, salvo che sia stato diversamente convenuto.        2. Nel caso di perimento di una parte minore, l'assemblea dei condomini delibera circa la ricostruzione delle parti comuni dell'edificio, e ciascuno è tenuto a concorrervi in proporzione dei suoi diritti sulle parti stesse.        3. L'indennità corrisposta per l'assicurazione relativa alle parti comuni è destinata alla ricostruzione di queste.        4. Il condomino che non intende partecipare alla ricostruzione dell'edificio è tenuto a cedere agli altri condomini i suoi diritti, anche sulle parti di sua esclusiva proprietà, secondo la stima che ne sarà fatta, salvo che non preferisca cedere i diritti stessi ad alcuni soltanto dei condomini». Va sùbito evidenziato che, affinché possa operare la disciplina prevista dall'art. 1128 c.c., regolamentante la suddetta fattispecie, il crollo dell'edificio deve esser originato da cause non volontarie, ossia indipendenti dal comportamento dei partecipanti al condom...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento

Focus

Focus

Su Perimento dell’edificio

Vedi tutti »

Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Su Divisione delle parti comuni dell’edificio

Vedi tutti »