Bussola

Parcheggi esterni

Sommario

Inquadramento | Il parcheggio fra bene di rilevanza pubblica e autonomia privata | Le diverse tipologie di parcheggio oggi configurabili | Parcheggi condominiali, innovazioni e mutamento di destinazione d'uso | Obblighi del costruttore e usucapione degli spazi | Guida all'approfondimento |

 

L'aumento esponenziale dei veicoli circolanti già negli anni sessanta del secolo scorso, rispetto a quanto avveniva all'epoca dell'entrata in vigore del codice civile, aveva indotto il legislatore ad intervenire per imporre ai privati che si accingevano a costruire nuovi immobili di creare una superficie destinata a parcheggio, da determinarsi obbligatoriamente in misura percentuale alla cubatura dell'edificio. Gli interventi legislativi si sono stratificati nel tempo, cerando una legislazione vincolistica di non univoca interpretazione, che si andava ad affiancare, cercando di contemperare le diverse esigenze, alla disciplina civilistica dei beni immobili, fondata invece sulla libera circolazione degli stessi in forza della autonomia privata. A numerosi interventi legislativi si è affiancata una costante elaborazione giurisprudenziale, che ha cercato di delineare i limiti soggettivi e oggettivi di quel vincolo, la loro incidenza sulle vicende traslative delle aree destinate a parcheggio e la disciplina delle stesse in ambito condominiale, per quegli aspetti che - aldilà del vincolo di natura pubblica - attenessero alla specificità dell'istituto condominiale (mutamento di destinazione, realizzazione di nuove aree, ecc.). A fronte di una creazione legislativa e di una interpret...

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