Bussola

Occupazione abusiva

Sommario

Inquadramento | Tipologie | I rimedi processuali | Differenze tra le azioni di rivendicazione e di restituzione: la pronuncia delle SS. UU. | Il rito locatizio nelle occupazioni abusive in senso lato | Il risarcimento del danno | Le occupazioni illegittime della Pubblica Amministrazione | Le occupazioni abusive di interi fabbricati | Guida all’approfondimento |

 

L'occupazione abusiva o sine titulo è la condizione di chi si trova, in conseguenza di fatti di diversa natura, nel possesso o nella detenzione di un bene immobile altrui senza averne alcun titolo giustificativo opponibile, di regola, al proprietario, e quindi in difetto di jus possidendi o del diritto a detenere il bene: come accade, per esempio, per l'intervenuta scadenza del rapporto di locazione o di comodato o per accordi intervenuti in sede di separazione tra coniugi relativi alla disponibilità della casa coniugale. Sul punto, va sinteticamente precisato che, a determinate condizioni, può essere oggetto di tutela anche lo jus possessionis e cioè il diritto a mantenere, in via cautelare, il possesso a prescindere dalla sua origine, in forza del tradizionale principio secondo il quale spoliatus ante omnia restituendus. In ogni caso, stabilire quale sia l'origine di tale condizione di occupazione abusiva è necessario al fine di individuare quali siano le conseguenze giuridiche e l'ambito della tutela del diritto a ottenere la disponibilità del bene.   Le fattispecie vanno dalla condizione di chi si introduce all'interno di un immobile altrui con o senza violenza su cose e persone ma senza il consenso di colui che può disporne, al caso del conduttore o del comodatario che no...

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