Bussola

Distacco dall’impianto centralizzato di riscaldamento

14 Maggio 2018 |

Sommario

Inquadramento | Presupposti | Divieto di distacco | Spese a carico del condomino rinunciante | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

La rinuncia all'uso dell'impianto di riscaldamento centralizzato è stata codificata con la riforma del condominio (legge n. 220/2012, in vigore dal 18 giugnoi 2013) che ha previsto, all'art. 1118, comma 4, c.c., la possibilità per il singolo condomino di rinunciare all'utilizzo dell'impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. Invero, l'ipotesi di una rinuncia all'utilizzo dell'impianto centralizzato di condizionamento, pur contemplata dalla norma, risulta assai rara, se non addirittura inesistente nella prassi, specie se correlata ai presupposti, tecnici ed economici che devono essere rispettati e agli obblighi che sono a carico del condomino rinunciante. Soddisfatte le condizioni contemplate nella nuova disposizione il singolo è tenuto al pagamento delle sole spese di manutenzione straordinaria (e non più ordinaria) dell'impianto di riscaldamento centrale, nonché per la sua conservazione (oltre la messa a norma), mentre è esonerato dall'obbligo del pagamento delle spese per il suo uso (ad esempio, per l'acquisto del combustibile).  

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