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Contabilizzazione del calore

Sommario

Inquadramento | Il comma 5 dell'art. 9 del d.lgs. n. 102/2014: le finalità delle regole da esso fissate | L'ipotesi della lett. a) | L'ipotesi della lett. b) | L'ipotesi della lett. c) | L'ipotesi della lett. d) | Le ulteriori previsioni del d.lgs. n. 73/2020 | La Guida dell'ENEA dell'ottobre 2021 | Riferimenti |

 

Il d.lgs. n. 102/2014 (attuativo della direttiva europea 2012/27/EU sull'efficienza energetica) detta regole in tema di riscaldamento negli edifici in condominio. Il testo del decreto - la cui versione originaria è stata poi integrata e modificata dapprima dal decreto legislativon.141/2016 e successivamente ed in misura ancora più ampia dal d.lgs. 14 luglio 2020, n. 73 (quest'ultimo diretto a recepire la direttiva 2018/2002) - è volto a stabilire “un quadro di misure per la promozione e il miglioramento dell'efficienza energetica” ed a dettare “norme finalizzate a rimuovere gli ostacoli sul mercato dell'energia e a superare le carenze del mercato che frenano l'efficienza nella fornitura e negli usi finali dell'energia”. Suoi fini sono: il risparmio energetico; e l'efficienza nell'uso dell'energia. In coerenza con questa impostazione il decreto detta una specifica disciplina della materia con riguardo all'uno e all'altro dei due distinti versanti della fornitura dell'energia e del suo uso. Dopo il titolo I (che individua le finalità del decreto), il titolo II è dedicato, appunto, alla “efficienza nell'uso dell'energia” mentre il titolo III è indirizzato alla “efficienza nella fornitura dell'energia”. Le disposizioni che interessano il riscaldamento (ed anche il raffreddamento, ...

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