Bussola

Azienda (cessione)

Sommario

Inquadramento | Non automaticità della cessione | Comunicazione di cessione ed opposizione del locatore | Responsabilità di cedente e cessionario | Opposizione del locatore | Guida all'approfondimento |

 

Nella disciplina ordinaria della locazione il conduttore, salvo patto contrario, ha facoltà di sublocare la res locata, ma non può cedere il contratto senza consenso del locatore (art. 1594 c.c.). Viceversa, la disciplina normativa dettata con riguardo alle locazioni non abitative pone regole parzialmente divergenti che tendono a favorire la circolazione dell'azienda che il conduttore abbia costituito nell'immobile locato. L'art. 36 della l. n. 392/1978 fornisce unitaria disciplina normativa concernente sublocazione e cessione del contratto di locazione con riferimento a questa tipologia locativa. Si prevede, tra l'altro, che il conduttore possa cedere il contratto di locazione, ovvero, sublocare l'immobile sempre che unitamente sia ceduta, ovvero, locata l'azienda. In tal modo prescindendosi dal consenso del locatore. A sua volta, il locatore può opporsi alla cessione (o alla sublocazione), adducendo «gravi motivi», nel termine di trenta giorni dalla comunicazione di cessione. Laddove il locatore non abbia liberato il conduttore cedente, contraente originario, egli può agire giudizialmente nei suoi confronti a fronte dell'inadempimento del cessionario. E' questa una previsione di garanzia rispondente ad esigenze di coerenza e giustizia, se solo si considera che la cessione pu...

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