Schede tecniche

Le verifiche in opera e in laboratorio sui fenomeni di degrado

Sommario

Aspetti delle verifiche che possono essere eseguite in opera ex ante ed ex post sui fenomeni di degrado | Verifica meccanica del supporto e dei materiali in opera: indagine mediante prove di aderenza, Pull Off | Stratigrafia e problematiche all'interno della struttura: endoscopia | Legno: sclerometro, penetrometro, resistografo | Verifiche sulla struttura, ponti termini, problematiche in genere: indagine termografica | Verifiche in opera delle condizioni ambientali e dei materiali: termometri, penne registratrici di umidità e temperatura, anemometro | Umidità dei materiali e dei supporti: igrometro elettrico e igrometro a carburo | Porosità, impermeabilità dei supporti: tubi di Kastens | Prove di laboratorio: analisi chimiche, fisiche e meccaniche – indagini al microscopio ottico ed elettronico a scansione (SEM) | Prove al microscopio ottico (sezioni lucide e sezioni sottili) e al microscopio elettronico a scansione (SEM) | Sistemi di ausilio alle indagini in opera: laser scanner, droni, rilevazioni satellitari | Guida all'approfondimento |

 

L’indagine sulle caratteristiche dei singoli componenti e delle condizioni ambientali sono fondamentali per definire le cause che hanno prodotto un loro eventuale degrado e stabilire conseguentemente i corretti cicli d’intervento. Ancor più importanti risultano nel caso delle verifiche strutturali o delle verifiche di materiali utilizzati ai fini strutturali, come, per esempio, nel caso di un recupero strutturale o in condizioni di degrado avanzato. Le modalità d’indagine possono essere condotte con strumentazioni facilmente utilizzabili in cantiere in quanto di peso e dimensioni contenute, oppure...

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