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Legge di bilancio 2022: le novità del settore immobiliare

Con 355 voti favorevoli e 45 contrari, la Camera ha dato il suo via libera sulle novità inserite nel testo della Manovra. Il testo finale del provvedimento, originariamente suddiviso in 219 articoli risulta composto da un unico articolo, frazionato in 1013 commi. Di particolare importanza le proroghe della materia edilizia.

 

Il superbonus. L’agevolazione è stata confermata ma con alcune modifiche. Difatti, per gli interventi effettuati su condomini ed edifici plurifamiliari da 2 a 4 possedute da persona o più persone fisiche compresi quelli effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione, la detrazione fiscale sarà: al 110% fino al 31 dicembre 2023, 70% per il 2024 e 65% per il 2025. Per gli interventi effettuati dalle persone fisiche su edifici unifamiliari è confermata la detrazione al 110% fino al 31 dicembre 2022 purché alla data del 30 giugno 2022 sia stato realizzato il 30% dei lavori. Inoltre, per gli interventi effettuati da Onlus, Associazione di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato Spogliatoi associazioni e società sportive dilettantistiche è confermata la detrazione al 110% fino al 30 giugno 2022. Infine, quanto agli interventi effettuati da IACP e Cooperative a proprietà indivisa è confermata la detrazione al 110% fino al 31 dicembre 2023 purché alla data del 30 giugno 2023 sia stato realizzato almeno il 60% dell’intervento complessivo.

 

Gli altri bonus edilizi. Il bonus facciate è stato prorogato al 31 dicembre 2022   ma con una percentuale che si è ridotta dal 90% al 60%. Sono stato prorogati invece fino al 31 dicembre 2024:  l’Ecobonus “ordinario” al 50-65-70-75% per gli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari; il sisma bonus “ordinario” al 50-70-75-80-85%; il bonus mobili per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all'arredo dell'immobile, con spesa massima detraibile pari a 10.000 euro nel 2022 e a 5.000 euro nel 2023 e 2024;  il bonus verde  a 36% per la spesa sostenuta nel limite di 5.000 euro annui; il bonus per gli interventi di ristrutturazione edilizia nella misura potenziata del 50% con limite di spesa a 96.000.

 

Bonus per la detrazione per abbattere le barriere architettoniche. Tra le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 vi è quella che riguarda gli interventi volti all'abbattimento delle barriere architettoniche che vede una nuova agevolazione del 75%. La detrazione del 75% è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a: euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno; euro 40.000 moltiplicati per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari; euro 30.000 moltiplicati per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari. Dunque per tutto il 2022 questi interventi potranno godere di un’agevolazione del 75% che potrà essere utilizzata direttamente in dichiarazione dei redditi, in cinque quote annuali di pari importo, oppure mediante sconto in fattura e cessione del credito.

 

Sconto in fattura e cessione del credito.Mentre per gli interventi relativi al Superbonus sarà possibile usufruire delle opzioni alternative fino al 31 dicembre 2025 per gli altri bonus tale facoltà sarà possibile fino al 31 dicembre 2024.

 

Proroga delle agevolazioni per gli under 36. Estese a tutto il 2022, quindi per ulteriori sei mesi rispetto alla scadenza originaria del 30 giugno 2022, le agevolazioni fiscali previste dal “decreto Sostegni bis” per l’acquisto della “prima casa” da parte di persone che hanno meno di 36 anni nell’anno in cui è rogitato l’atto e un valore dell’Isee non superiore a 40mila euro.

 

Bonus affitto per i giovani. Il Bonus affitti è un’agevolazione pensata per i giovani con un’età compresa tra i 20 e i 31 anni, che devono pagare un affitto di un contratto a canone concordato. I giovani devono essere in possesso di un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro. Per il 2022 la soglia di detrazione è del 20% del canone di locazione che riguarda: l’intera unità immobiliare; una parte dell’abitazione, che sia però diversa dalla casa principale dei genitori.  Il beneficio spetta per i primi quattro anni di durata contrattuale, non più tre; la detrazione è di 991,60 euro ovvero, se superiore, è pari al 20% dell’importo del canone, comunque non oltre 2mila euro.

 

 

 

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