News

Imu 2021: istanza di rimborso per le rate pagate su immobili locati con sfratti sospesi

Le condizioni per il beneficio. Il Decreto fissa le regole per il rimborso IMU 2021 prima rata o unica rata non dovuta per convalida di sfratto per morosità. In particolare, secondo il documento in esame:

-          alle persone fisiche che possiedono un immobile, concesso in locazione a uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa sino al 30 giugno 2021, è riconosciuta l'esenzione per   l'anno   2021 dal versamento dell'imposta municipale propria (IMU) relativa all'immobile predetto.

-          l'esenzione di cui al precedente periodo si applica anche a beneficio delle persone fisiche titolari di un immobile, concesso in locazione ad uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità successivamente al 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021.

 

L’istanza al Comune. Quanto alle modalità, i soggetti aventi diritto al rimborso dell'IMU dovranno presentare al Comune competente un'istanza di rimborso nella quale saranno dichiarati, oltre alle generalità del contribuente e ai dati identificativi dell'immobile, i seguenti elementi che danno diritto al rimborso: possesso dell'immobile; concessione dello stesso in locazione a uso abitativo; estremi del provvedimento con cui è stata ottenuta una convalida di sfratto per morosità; estremi del versamento della prima rata o dell'unica rata dell'IMU riferita all'anno 2021; importo di cui si chiede il rimborso; coordinate bancarie.

 

L’attestazione dei requisiti. Infine, i soggetti beneficiari della esenzione devono attestare il possesso dei requisiti che danno diritto all'esenzione dall'IMU, nonché' l'importo del rimborso, nello spazio dedicato alle annotazioni del modello di dichiarazione, che deve essere presentata a norma dell'art. 1, comma 769, della legge n. 160 del 2019.

Leggi dopo