News

Decreto ingiuntivo contro il condominio: il condomino non è legittimato all’opposizione

22 Giugno 2018 |

Cass. civ., sez. VI,, ord., 13 giugno 2018, n. 15567

Posizione processuale del singolo condomino

Il caso. Due proprietari di unità immobiliari facenti parte di un condominio in Genova proponevano opposizione al decreto ingiuntivo con il quale il tribunale della stessa città aveva ingiunto loro di pagare il rifacimento dei prospetti dell’edificio alla società di costruzioni che li aveva eseguiti. Il tribunale confermava il decreto ingiuntivo e il giudice del gravame respingeva l’appello proposto contro tale decisione.

 

I soccombenti si rivolgono al Giudice di legittimità, denunciando violazione e falsa applicazione dell’art. 1137 c.c. in relazione all’art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c..

 

Le parti nell’opposizione a decreto ingiuntivo. Il Collegio ha osservato in via preliminare che, le parti nella fase di opposizione a decreto ingiuntivo possono essere: colui che ha ottenuto il decreto ingiuntivo e colui contro il quale tale decreto ingiuntivo è stato ottenuto (cfr. Cass. civ., n. 16069/2004).

 

Decreto ingiuntivo a danno del condominio… Da questa considerazione, emerge in modo inequivocabile come, nel caso di specie, il decreto ingiuntivo oggetto del giudizio è stato emesso a danno del condominio, quindi solo l’amministratore del condominio stesso avrebbe potuto impugnarlo.

 

…Difetto di legittimazione attiva dei condomini. La mancanza di legittimazione attiva dei condomini, concludono i Giudici, rilevabile in ogni stato e grado del giudizio, comporta l’annullamento dell’opposizione al decreto ingiuntivo.

 

Pertanto, la Suprema Corte ha cassato senza rinvio la sentenza impugnata, ai sensi dell’art. 382 c.p.c., perché il giudizio contro il decreto ingiuntivo del tribunale di Genova non poteva essere iniziato dai due proprietari.

 

Fonte: ilprocessocivile.it

Leggi dopo