Giurisprudenza commentata

Scaduta la proroga biennale, nell'inerzia delle parti, i contratti di locazione agevolati si rinnovano ogni volta tacitamente per un ulteriore biennio

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

La fattispecie sottoposta all'esame del giudice di merito sabaudo aveva per oggetto la verifica (in caso di mancata disdetta esercitata dai contraenti nei termini di legge) della reale durata dei taciti rinnovi, successivi alla prima proroga contrattuale normativamente prevista, del contratto di locazione a canone agevolato (o concordato), stipulato dalle parti ex art. 2, comma 5, della l. n. 431/1998; il tutto nel tentativo di chiarire, così in via definitiva, il significato dell'espressione “alle medesime condizioni” previsto, appunto, per il tacito rinnovo, dall'ultimo periodo del menzionato articolo.

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