Giurisprudenza commentata

Leasing traslativo tra risoluzione del contratto per inadempimento dell'utilizzatore e successivo fallimento di quest'ultimo

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

Le Sezioni Unite - fatte alcune doverose premesse di ordine generale sull'attività interpretativa rimessa al giudice (anche nella sua declinazione c.d. storico-evolutiva), sul procedimento ermeneutico analogico, sul principio di irretroattività della legge, e sulla tutela del legittimo affidamento nella certezza del diritto - non hanno ritenuto di dare seguito all'orientamento giurisprudenziale più recente, affermando, invece, che debba assicurarsi continuità al diritto vivente di risalente formazione - ma ribadito anche da pronunce successive a quella portatrice di overruling - che ha costantemente tratto dall'art. 1526 c.c., in forza dell'interpretazione analogica, la disciplina atta a regolare gli effetti della risoluzione per inadempimento di contratto di leasing immobiliare traslativo verificatasi prima dell'entrata in vigore della l. n. 124/2017 e del fallimento dell'utilizzatore resosi inadempiente.

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