Giurisprudenza commentata

L'amministratore cessato dalla carica non è soggetto alla revoca giudiziaria

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

Ancora una sentenza di merito in materia di revoca giudiziaria dell'amministratore in prorogatio, dove il giudice dell'appello concorda con l'orientamento che nega la possibilità di revocare, in sede di contenzioso, l'amministratore cessato dalla carica che prosegua nella sua attività gestionale, ma con un distinguo. Se l'attività è tale da dimostrare che il rappresentante del condominio, privo di mandato, continua ad esercitare il mandato nella sua qualità, la sua revoca è possibile ed è compatibile con le norme che disciplinano il condominio.

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