Giurisprudenza commentata

La destinazione a luogo di culto dell'immobile contrasta con il divieto di attività lesive di igiene, decoro dell'edificio e tranquillità dei condomini?

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

Il Tribunale di Udine affronta un'interessante questione concernente la possibilità di svolgere un'attività di culto all'interno di un'unità immobiliare posta in un edificio condominiale, la quale non può considerarsi contraria all'igiene ed al decoro dell'edificio, e neppure può ritenersi in contrasto con i divieti regolamentari e le limitazioni al diritto di utilizzo delle proprietà esclusive che, per poter essere ritenuti validi, devono essere specificati e risultare da espressioni chiare, in modo da non dare luogo ad incertezze, non essendo suscettibili di interpretazioni estensive.

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