Giurisprudenza commentata

Il contratto di ormeggio tra locazione e deposito con riflessi anche in ordine alla scelta del rito da applicare

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

Il Tribunale di Roma, chiamato a decidere su opposizione a decreto ingiuntivo relativo al pagamento del corrispettivo per il godimento di un posto barca, si pronuncia sulla natura del rapporto contrattuale, elaborando un'accurata e puntuale disamina dei molti profili che la peculiare fattispecie pone all'interprete, sia alla luce del-la natura demaniale del bene e del titolo di godimento concessorio in capo a colui che poi ne cede l'utilizzo ter-zi, sia sotto la qualificazione giuridica di tale ultimo negozio, che appare avere natura mista e la cui disciplina deve essere mutuata dalle diverse figure tipiche (locazione, comodato, deposito, ecc.) a seconda delle condizioni convenute dalle parti e che risultano essere prevalenti nella singola pattuizione. L'individuazione della fattispecie, nel caso concreto, conduce anche a conseguenze sulla scelta del rito e consente al magistrato capitolino di statuire pregiudizialmente per l'inammissibilità dell'opposizione introdotta con rito ordinario ed iscritta a ruolo successivamente al decorso del termine previsto dall'art. 641 c.p.c., aderendo ad indirizzo consolidato e che ha, di recente, trovato avvallo nella giurisprudenza delle Sezioni Unite.

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