Giurisprudenza commentata

Difettando la personalità giuridica del condominio, il singolo condomino può agire a tutela dei beni comuni

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

La Cassazione, in una pronuncia resa a Sezioni Unite, ha ritenuto ammissibile l'intervento proposto, con ricorso incidentale tardivo, nel giudizio davanti alla Suprema Corte da parte di un condomino che non era stato parte nei precedenti gradi del giudizio di merito, ritenendo che, nelle controversie condominiali che investono i diritti dei singoli condomini sulle parti comuni, ciascun condomino, in mancanza di personalità giuridica del condominio, è titolare, in ragione della natura dei diritti in contestazione, di un autonomo potere individuale, concorrente con quello dell'amministratore, di agire e resistere in giudizio a tutela dei suoi diritti di comproprietario pro quota.

Leggi dopo