Giurisprudenza commentata

Decadenza del conduttore dal diritto di riscatto e pretese risarcitorie nei confronti del locatore e del terzo acquirente

14 Luglio 2022 |

Cass. civ.

Riscatto

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

In una fattispecie analizzata, di recente, dal Supremo Collegio, si è rigettato il ricorso di un conduttore volto ad ottenere dalle controparti il risarcimento del danno, statuendo che i fatti accertati - segnatamente, l'inadempimento del locatore all'obbligo legale della denuntiatio e, poi, l'inerzia, il silenzio o, in genere, la mancata cooperazione ai fini del succedaneo esercizio del diritto di riscatto nei confronti dell'acquirente - non possano, di regola, considerarsi fonte di alcun obbligo risarcitorio nei confronti del medesimo conduttore, il cui eventuale interesse all'acquisto, con diritto di prelazione, dell'immobile locato rimanga inattuato.

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