Focus

Le maggioranze assembleari per i lavori del superbonus 110% in condominio

Sommario

Il quadro normativo | Le maggioranze assembleari | La richiesta di finanziamento per i lavori oggetto del superbonus | Le criticità dei quorum per deliberare il finanziamento | L'invalidità della delibera di stipulazione del contratto di finanziamento senza le singole espressioni di voto | Il diritto del singolo condomino alla detrazione fiscale | In conclusione | Riferimenti |

 

La l. n. 126/2020 integra la disposizione contenuta in precedenza nel d.l. n. 104/2020 e prevede adesso, nell'art. 119 del d.l. n. 34/2020, convertito dalla l. n. 77/2020, l'inserimento, dopo il comma 9, di un nuovo comma 9-bis, ai sensi del quale le deliberazioni dell'assemblea del condominio che hanno per oggetto l'approvazione degli interventi previsti dall'art. 119 stesso e degli eventuali finanziamenti finalizzati agli stessi, nonché dell'adesione, al posto delle detrazioni fiscali, all'opzione per la cessione o per lo sconto previsto dall'art. 121, sono approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno un terzo del valore dell'edificio. Nonostante la novità, restano ancora dei dubbi sugli aspetti della disciplina sul cosiddetto superbonus 110% per quanto riguarda la maggioranza necessaria per approvare le delibere.

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