Focus

Le attività gestionali dell'amministratore alla morte del condomino

Sommario

Il quadro normativo | L'accettazione dell'eredità quale presupposto per divenire condomini | L'accettazione pura e semplice dell'eredità | L'accettazione tacita dell'eredità | L'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario | La convocazione alle assemblee e la riscossione del credito per le spese condominiali nei confronti degli eredi | La riscossione del credito per le spese condominiali nei confronti dell'eredità giacente; le convocazioni alle assemblee | Il legato e l'acquisito immediato della qualità di condomino | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

In caso di successione mortis causa di un condomino (art. 456 c.c.) si pongono alcune delicate questioni operative che l'amministratore deve risolvere, come, ad esempio, acquisire la notizia dell'avvenuta successione, individuare il presupposto che fa acquistare al “chiamato” all'eredità la qualità di condomino identificare il soggetto legittimato a ricevere le convocazioni alle assemblee e ad esercitare il diritto di voto...

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