Focus

Il leasing immobiliare abitativo

Sommario

Il quadro normativo | La struttura del contratto e caratteristiche dell’operazione | Differenze con altre tipologie contrattuali | Le situazioni patologiche: risoluzione del contratto, fallimento e strumenti di tutela | Regime fiscale (cenni) | In conclusione | Riferimenti |

 

Con la l. 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) è stata introdotta una disciplina specifica in tema di locazione finanziaria di immobile da adibire ad abitazione principale, allo scopo di imprimere una maggiore diffusione al leasing abitativo, mai realmente decollato nel nostro Paese, nonché di favorire, da un lato, anche la ripresa del mercato immobiliare e, dall’altro, di agevolare l'acquisto o la costruzione della c.d. prima casa (o meglio, dell'abitazione principale) da parte delle famiglie in generale e, in particolare, delle giovani coppie attraverso strumenti alternativi al tradizionale credito bancario (in particolare al tradizionale strumento del mutuo ipotecario). Rispetto al mutuo, il leasing consente di poter ottenere un finanziamento in grado di coprire l'intero valore dell'abitazione, di fissare liberamente l'importo (e la periodicità) della rata della locazione finanziaria e dell’eventuale riscatto finale, e di non dover concedere alcuna ipoteca, restando il concedente proprietario del bene fino al riscatto.

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