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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

È nulla la delibera di realizzazione del cappotto termico che riduce il piano di calpestìo di balconi e terrazzi

15 Settembre 2021 | di Maurizio Tarantino

Trib. Roma

Recupero edilizio

Chiamato ad accertare la legittimità di una delibera assembleare che aveva approvato la realizzazione di un cappotto termico senza studio di fattibilità, il Tribunale capitolino ha precisato che l'intervento di isolamento termico, con il suo spessore, avrebbe ridotto il piano di calpestìo dei balconi di proprietà degli attori, sicché la delibera doveva considerarsi nulla in quanto incideva sulla riduzione della superfice utile di proprietà dei condomini.

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Nascita dell'obbligo contributivo nell'ipotesi di vendita medio tempore dell'unità immobiliare

14 Settembre 2021 | di Alberto Celeste

Cass. civ.

Vendita dell’unità immobiliare

Il Supremo Collegio ribadisce il suo orientamento riguardo al momento della nascita dell'obbligo contributivo, precisando, sul versante processuale, che la solidarietà passiva nel rapporto obbligatorio è prevista, ex art. 66, comma 4, disp. att. c.c. nell'interesse del creditore e serve a rafforzare il diritto di quest'ultimo, consentendogli di ottenere l'adempimento dell'intera obbligazione da uno qualsiasi dei condebitori, mentre non ha alcuna influenza nei rapporti interni tra condebitori solidali, fra i quali l'obbligazione si divide in base al titolo o, in mancanza, in parti uguali, sicché, qualora il creditore convenga in giudizio più debitori, sostenendone la responsabilità solidale ed il giudice, invece, condanni uno solo di essi, il debitore condannato, ove non abbia proposto alcuna domanda di rivalsa nei confronti del condebitore solidale e, quindi, non abbia dedotto in giudizio il rapporto interno che lo lega a quest'ultimo, non ha interesse ad impugnare tale sentenza, nella parte in cui esclude la solidarietà, perché essa non aggrava la sua posizione di debitore dell'intero, né pregiudica il suo eventuale diritto di rivalsa.

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News News

Agevolazioni prima casa e vendita infrannuale di altro immobile agevolato in successione

13 Settembre 2021 | di Raffaele Rizzardi

Ris. AE

Recupero edilizio

La possibilità di fruire delle agevolazioni “prima casa” può confliggere con il possesso di altro immobile che ha beneficiato di agevolazioni, non solo in caso di acquisto ordinario, ma anche in successione. Pur essendo disposizioni contenute in fonti normative differenziate, la vendita del primo immobile entro un anno dall'acquisto del secondo consente di beneficiare delle agevolazioni anche per quest'ultimo (Risp. AE 25 agosto 2021 n. 551).

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Giudizio di opposizione allo sfratto per morosità e sospensione feriale dei termini processuali

13 Settembre 2021 | di Lorenzo Balestra

Mediazione e opposizione a decreto ingiuntivo

La sospensione dei termini processuali, ai sensi della l. 742/1969 (come nel tempo modificata), si applica al procedimento di opposizione allo sfratto per morosità?

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Servitù di passaggio per destinazione del padre di famiglia: requisiti sostanziali e costitutivi

13 Settembre 2021 | di Adriana Nicoletti

Trib. Torino

Servitù (costituzione e contenuto)

La servitù di passaggio, pedonale o carrabile, non si costituisce solo per volontà testamentaria o negoziale delle parti che, in apposito atto scritto e trascritto, determinano la qualità e l'estensione del pondus, accordandosi anche sull'entità del relativo indennizzo. La legge, infatti, prevede anche la servitù per destinazione del padre di famiglia, che trova il suo fondamento in un atto unilaterale di separazione del fondo appartenuto in origine ad un solo proprietario. In questo caso, i presupposti e le condizioni previsti per la legittimità di tale servitù sono elementi imprescindibili nella loro unitarietà.

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News News

La ripartizione delle spese condominiali è basata sul principio di proporzionalità

10 Settembre 2021 | di Nicola Frivoli

Cass. civ.

Spese (criteri generali di ripartizione)

Nell’applicare il criterio della ripartizione delle spese, va considerata l’esigenza di evitare un indebito arricchimento rispettivamente a favore e a discapito dei singoli condomini quando un servizio comune è destinato ad esser fruito in misura diversa dai condomini. Ne consegue che vanno ripartite tra tutti i condomini, in proporzione al valore della quota di ciascuno, le spese attinenti alle parti comuni dell’edificio, qualora invece l’utilità riguardi la singola proprietà esclusiva, non sussiste l’obbligo in capo a tutti i condomini di contribuire alle spese relative.

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Casi e sentenze Casi e sentenze

COVID-19: il giudice può ridurre il canone delle locazioni ad uso commerciale

10 Settembre 2021 | di Redazione scientifica

Trib. Venezia

Canone (riduzione e autoriduzione)

La riduzione del canone di locazione ad uso commerciale è stata disposta dal giudice durante il periodo di lockdown in quanto il conduttore ha potuto comunque godere dei locali adibiti ad impresa quanto meno per il deposito dei materiali.

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Focus Focus

Decreto sostegni bis: (nuovo) percorso condiviso per la ricontrattazione delle locazioni commerciali

09 Settembre 2021 | di Maurizio Tarantino

Canone (riduzione e autoriduzione)

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 24 luglio 2021, è stata pubblicata la legge di conversione (23 luglio 2021, n. 106), con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. Il legislatore (Decreto Sostegni Bis), con l'art. 4-bis, ha sostituito il precedente art. 6-novies del d.l. n. 41/2021 (Decreto Sostegni I). La nuova disposizione dispone che le parti sono chiamate a collaborare in buona fede per una riduzione massima di 5 mensilità; tuttavia, come la precedente disposizione, la norma indica le condizioni per potere ottenere la riduzione, ma non impone una sanzione in caso di inosservanza.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

L'errore invocabile ai fini dell'art. 69, n. 1), disp. att. c.c. è quello rilevante e necessario per la corretta determinazione del valore delle tabelle

08 Settembre 2021 | di Katia Mascia

Trib. Catania

Tabelle millesimali (modifica e revisione)

La sentenza del Tribunale di Catania si occupa del tema della revisione delle tabelle millesimali e, in particolare, delle condizioni in presenza delle quali è possibile addivenirvi. Nello specifico viene in evidenza l'ipotesi di cui al n. 1) dell'art. 69 disp. att. c.c., secondo il quale i valori proporzionali delle singole unità immobiliari, espressi nella tabella millesimale, possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'art. 1136, comma 2, c.c. quando risultano essere conseguenza di un errore.

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Inadempimenti reciproci nella locazione ad uso non abitativo tra manutenzione straordinaria e indennità per la perdita dell'avviamento

07 Settembre 2021 | di Aldo Ferrari

Trib. Torino

Avviamento commerciale

La vicenda esaminata dal Tribunale di Torino riguarda una locazione ad uso non abitativo che, nel corso del rapporto, ha presentato una serie di aspetti particolarmente interessanti connessi a dedotti reciproci inadempimenti. Il giudizio ha avuto inizio con lo sfratto per finita locazione promosso dalla locatrice che ha richiesto altresì il versamento dell'indennità di occupazione che la conduttrice aveva cessato di corrispondere. A tale domanda, hanno fatto seguito una serie di eccezioni della conduttrice legate a dedotti inadempienti della locatrice che avrebbero determinato la correlata risoluzione del contratto per inadempimento. Inadempimento che, in particolare, si riferiva alla mancata corresponsione dell'indennità per la perdita dell'avviamento e all'omessa esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria, in difetto dei quali il complesso immobiliare risultava solo parzialmente utilmente fruibile, ragione per cui la conduttrice aveva ritenuto di potere autoridursi il canone di locazione.

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