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Nulla la delibera approvata a maggioranza che esclude il pari uso di un bene comune

17 Dicembre 2019 | di Nicola Frivoli

Trib. Venezia

Uso delle cose comuni (pari uso)

Il giudicante è stato chiamato ad accertare l'invalidità di una delibera condominiale contenente un vizio di nullità poiché approvata a maggioranza, invece che all'unanimità, con susseguente illegittimità dell'installazione di un gazebo da parte di un condomino in una area comune.

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Il giudice deve dichiarare la risoluzione del contratto in presenza di una clausola risolutiva espressa

16 Dicembre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Clausola risolutiva espressa

La clausola risolutiva espressa attribuisce al contraente il diritto potestativo di ottenere la risoluzione del contratto senza doverne provare la importanza. Ciò preclude al giudice di merito l'accertamento della gravità dell'inadempimento.

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Supercondominio: potere degli amministratori limitato alla facoltà di agire o resistere in giudizio con riferimento ai soli beni comuni

13 Dicembre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Supercondominio (assemblea e amministratore)

Il potere degli amministratori di ciascun condominio è limitato alla facoltà di agire o resistere in giudizio con riferimento ai soli beni comuni all'edificio amministrato e non a quelli facenti parte del complesso composto da più condomini, il quale deve essere gestito attraverso le deliberazioni assunte dai propri organi costituiti, ossia dall'assemblea di tutti i proprietari e l'amministratore del cosiddetto supercondominio.

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L'accessorietà del rapporto di fideiussione al rapporto locatizio non fa venir meno la sua autonomia nell'ambito di giudizio di morosità del conduttore

12 Dicembre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Ingiunzione di pagamento di canoni scaduti

Ove l'instaurazione di ciascuna causa soggiaccia a regole processuali distinte e dalla scelta di un rito erroneo per una di esse siano derivate conseguenze pregiudizievoli per la possibilità di trattare la domanda secondo il rito cui sarebbe stata soggetta, la suddetta norma non consente, a chi le abbia introdotte cumulativamente in base al rito non corretto, di pretendere che quella intrapresa con il rito sbagliato sia salvata dalla successiva trattazione delle cause cumulate con il rito dell'altra che abbia funzione attraente.

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Riscaldamento centralizzato: illegittima la suddivisione delle spese sulla base dei valori millesimali delle singole unità immobiliari

11 Dicembre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Contabilizzazione del calore

Le spese del riscaldamento centralizzato di un edificio in condominio, ove sia stato adottato un sistema di contabilizzazione del calore, devono essere ripartite in base al consumo effettivamente registrato.

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Procedimento di nomina dell'amministratore giudiziario: la buona fede del condomino esclude la condanna alle spese per lite temeraria

10 Dicembre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Procedimenti camerali in materia condominiale

È ammissibile il ricorso per cassazione del decreto di nomina dell'amministratore giudiziario, qualora si censuri la statuizione relativa alla condanna al pagamento delle spese del procedimento, poiché in tale evenienza vengono in rilievo posizioni giuridiche soggettive di debito e credito discendenti da un rapporto obbligatorio autonomo rispetto a quello in esito al cui esame è stata adottata la decisione.

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Cedolare secca: aliquota ridotta e stato di emergenza

09 Dicembre 2019 | di Redazione scientifica

Ag. Entrate

Cedolare secca

Si fa riferimento alle calamità naturali o connesse con l'attività dell'uomo che, in ragione della loro intensità ed estensione debbono, con immediatezza d'intervento, essere fronteggiate con mezzi e poteri straordinari da impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo. In questi casi il Consiglio dei Ministri, delibera lo stato d'emergenza, fissandone la durata e determinandone l'estensione territoriale con specifico riferimento alla natura e alla qualità degli eventi e disponendo in ordine all'esercizio del potere di ordinanza.

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Alloggio di servizio: carattere gratuito del comodato anche se alcune spese sono poste a carico del portiere

06 Dicembre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Portineria e alloggio del portiere

In presenza di un modus a carico del comodatario, il carattere di essenziale gratuità del comodato viene meno solo se il vantaggio conseguito dal comodante si pone come corrispettivo del godimento della cosa con natura di controprestazione e non quando il comodatario si limiti al pagamento della somma periodica a titolo di rimborso spese.

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Lodo arbitrale: sindacato di legittimità e convincimento espresso dalla Corte del merito

04 Dicembre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Arbitrato e clausola compromissoria (condominio)

In tema di impugnazione del lodo arbitrale, il difetto di motivazione, quale vizio riconducibile all'art. 829 n. 5 c.p.c., in relazione all'art. 823, n. 3 c.c., è ravvisabile soltanto nell'ipotesi in cui la motivazione del lodo manchi del tutto ovvero sia a tal punto carente da non consentire l'individuazione della ratio della decisione adottata o, in altre parole, da denotare un iter argomentativo assolutamente inaccettabile sul piano dialettico, sì da risolversi in una non­ motivazione.

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COSAP non dovuta dal condominio in assenza del presupposto impositivo

02 Dicembre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ., sez. II, ord. 31 ottobre 2019, n. 28148

Suolo e sottosuolo

Il COSAP costituisce il corrispettivo di una concessione, reale o presunta dell'uso esclusivo o speciale di beni pubblici. Esso, pertanto, è dovuto non in base alla limitazione o sottrazione all'uso normale o collettivo di parte del suolo, ma in relazione all'utilizzazione particolare o eccezionale che ne trae il singolo.

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