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La sopraelevazione può essere limitata da una scrittura privata?

19 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Sopraelevazione (limiti)

La valenza integrativa della norma codicistica può riconoscersi solo alle disposizioni degli strumenti urbanistici che disciplinano le distanze, perché solo queste ultime regolano i rapporti di vicinato, consentendo al privato di ottenere, in caso di loro violazione, la riduzione in pristino.

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Il vecchio amministratore non assolve ai suoi doveri con la semplice messa a disposizione della documentazione

18 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Passaggio di consegne

Spetta al vecchio amministratore il dovere di recarsi dal nuovo o nei locali del condominio medesimo a riportare tutte le carte, i faldoni e i registri in suo possesso. Non può limitarsi a rendersi disponibile alla riconsegna della documentazione presso il proprio studio.

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La relazione di accessorietà tra parti comuni ed unità immobiliari esula dalla figura delle pertinenze

15 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Parti comuni (relazione di accessorietà)

Al fine di accertare se l'uso esclusivo di un'area esterna al fabbricato sia attribuito ad uno o più condomini, è irrilevante ex se la circostanza che l'area stessa, per la conformazione dei luoghi, sia stata di fatto goduta più proficuamente e frequentemente dal condomino titolare della contigua unità immobiliare.

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La ricostruzione di un manufatto non richiede il rispetto della disciplina delle distanze

14 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Distanze legali

In tema di distanze legali, a differenza di una nuova edificazione, il fabbricato frutto di una semplice «ricostruzione» di un vecchio manufatto, non è sottoposto alla disciplina delle distanze vigente al momento della sua realizzazione.

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Locazione commerciale: è valida la clausola traslativa del pagamento delle imposte?

13 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Oneri accessori al canone

La pattuizione del pagamento delle imposte non determina la traslazione in capo al conduttore dei tributi gravanti sull'immobile a carico del proprietario/locatore ma la mera integrazione del canone di locazione.

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Immobile restituito con danni: in che termini deve risarcire il locatore?

11 Marzo 2019 | di Edoardo Valentino

Cass. civ.

Restituzione della cosa locata

In caso il conduttore restituisca l’immobile con danni egli deve risarcire il proprietario sia per gli stessi, che pagando un corrispettivo dovuto all’impossibilità di locare l’immobile per tutta la durata delle riparazioni.

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Il riparto delle spese per le pensiline a protezione della facciata

08 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Spese (criteri generali di ripartizione)

In mancanza di una convenzione, ove vi sia contrasto circa la relativa ripartizione, deve escludersi che l’assemblea possa diversamente suddividere la spesa.

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Deve essere rimosso il pergolato quando limita il diritto di veduta in appiombo del vicino

07 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Distanze legali

L’attore aveva acquisito, per l’originaria conformazione dello stabile condominiale, un diritto di veduta in appiombo sul terreno del convenuto; pertanto, quest’ultimo nel costruire la copertura avrebbe dovuto assicurare il rispetto della distanza di cui all’art. 907 c.c.

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Nella locazione ad uso diverso la contrazione del fatturato giustifica il recesso per gravi motivi

05 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Ingiunzione di pagamento di canoni scaduti

I comportamenti determinati da fatti estranei alla volontà d’impresa, imprevedibili alla costituzione del rapporto e sopravvenuti ad esso, pur essendo volontari in quanto volti a perseguire un adeguamento strutturale dell'azienda, possono integrare i gravi motivi posti a base del recesso anticipato.

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Comunione ereditaria: costituisce spoglio del possesso la locazione dell’immobile comune?

04 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Reintegrazione (azione di)

L'eventuale mancanza di poteri o di autorizzazione rileva nei soli rapporti interni fra i comproprietari e non può essere contestata alla parte conduttrice che ha fatto affidamento sulle dichiarazioni o sui comportamenti di colui o di coloro che apparivano agire per tutti.

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