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La scala di accesso al parcheggio costituisce un vincolo funzionale di accessorietà necessaria a carattere supercondominiale

10 Febbraio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Supercondominio (costituzione e parti comuni)

Sorgendo ipso iure et facto, se il titolo o il regolamento non dispongono altrimenti, il supercondominio unifica più edifici, costituiti o meno in distinti condomìni, entro una più ampia organizzazione condominiale, legata dall'esistenza di talune cose, impianti e servizi comuni, in rapporto di accessorietà con i fabbricati, sicché trova ad essi applicazione, proprio in ragione della condominialità del vincolo funzionale, la disciplina specifica del condominio, anziché quella generale della comunione.

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Atti osceni in condominio: il singolo condomino può presentare la querela per violazione di domicilio rispetto alle parti comuni dell'edificio

07 Febbraio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. pen.

Posizione processuale del singolo condomino

Anche il singolo condomino e non solo l'amministratore può presentare la querela per violazione di domicilio rispetto alle parti comuni dell'edificio. Il proprietario esclusivo deve infatti ritenersi titolare di una legittimazione concorrente o eventualmente surrogatoria rispetto all'organo di gestione se l'imputato si introduce nell'androne del palazzo salendo poi le scale contro la volontà del soggetto che dispone del diritto.

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Il regolamento non può vietare al condomino la scelta di distaccarsi dal riscaldamento centralizzato

06 Febbraio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Distacco dall’impianto centralizzato di riscaldamento

Il regolamento condominiale non può bloccare la decisione del singolo condomino di effettuare il distacco dall'impianto centralizzato di riscaldamento. Possibile, invece, obbligarlo a concorrere alle spese per l'uso del servizio.

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Senza impugnazione assembleare, la delibera con la rinuncia a contestare il provvedimento del giudice vincola tutti i condomini

05 Febbraio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Impugnazione della delibera (modalità e termini)

In assenza di impugnativa, è legittima la decisione che disattende l'appello, proposto in proprio da alcuni condomini, a sentenza di condanna al risarcimento danni se precedentemente alla proposizione dello stesso vi è stata acquiescenza alla delibera di rinunciare a impugnare.

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Riscaldamento: i condomini contribuiscono ai costi di consumo d'energia termica anche se non ne hanno fatto richiesta individuale

04 Febbraio 2020 | di Redazione scientifica

Corte UE

Contabilizzazione del calore

Il diritto UE non osta ad una normativa nazionale secondo cui ogni proprietario di un appartamento sito in un immobile detenuto in condominio è tenuto a contribuire alle spese del riscaldamento delle parti comuni.

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Illegittimo realizzare il nuovo accesso sul muro condominiale collegato alla struttura abusiva, su area contigua al condominio

03 Febbraio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Opere sulle parti comuni dell’edificio

Non è valida la decisione che statuisce la legittimità di una costruzione se questa non tiene conto, oltre alla normativa nazionale, anche dell'esistenza di regolamenti locali più stringenti. Del resto, l'esercizio della facoltà di ogni condomino di servirsi della cosa comune, nei limiti indicati dall'art. 1102 c.c., deve esaurirsi nella sfera giuridica e patrimoniale del diritto di comproprietà sulla cosa stessa e non può essere esteso, quindi, per il vantaggio di altre e diverse proprietà esclusive del medesimo condomino perché, in tal caso, si verrebbe ad imporre una servitù sulla "res" comune in favore di beni estranei alla comunione, per la cui costituzione è necessario il consenso di tutti i comproprietari.

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Azione negatoria improponibile se la questione ha ad oggetto un'area accessibile a una collettività indistinta di persone

31 Gennaio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Negatoria (azione)

Con l'azione di mero accertamento negativo ex art. 949 c.c., l'attore, proprietario e possessore, tende al riconoscimento della libertà del fondo contro qualsiasi pretesa di terzi che accampino diritti reali sulla cosa ed attentino al libero ed esclusivo godimento dell'immobile da parte sua. In tal caso, il soggetto agente non è tenuto a fornire una prova rigorosa sull'esistenza di un diritto di proprietà del bene, ma è tenuto a dimostrare di esercitare legittimamente il possesso sulla res.

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Danno da occupazione di immobile: per il riconoscimento vanno sempre allegati i guadagni perduti

30 Gennaio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Occupazione abusiva

Pur accertando un danno da occupazione di immobile, questo non può essere riconosciuto su un mancato guadagno se la parte danneggiata non allega, in sede di ricorso, quali utilizzazioni ha perduto a causa dell'occupazione del bene.

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Il condomino non può appropriarsi del posto auto altrui trasformandolo nel proprio box

29 Gennaio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Garage e posti auto

Gli atti traslativi avevano previsto il trasferimento con tutte le pertinenze; un effetto che non riguardava anche il posto auto, non essendo riconosciuto oggetto di comproprietà come erroneamente assunto dalla perizia.

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Legittima l'opera realizzata senza il rispetto delle norme sulle vedute purchè venga rispettata la struttura dell'edificio condominiale

28 Gennaio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Distanze legali

Ove il giudice accerti il rispetto dei limiti di cui all'art. 1102 c.c., deve ritenersi legittima l'opera realizzata anche senza il rispetto delle norme dettate per regolare i rapporti tra proprietà contigue, sempre che venga rispettata la struttura dell'edificio condominiale.

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