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Opzione legittima anche se il conduttore è una società che destina l'immobile locato ad abitazione dei propri dipendenti

02 Agosto 2019 | di Redazione scientifica

Comm. trib. reg. Emilia-Romagna Bologna

Cedolare secca

Nell'ambito del riconoscimento della cedolare secca, non rileva la figura del conduttore (persona fisica o giuridica), posto che la ratio della norma è quella di garantire un regime fiscale agevolato alle persone fisiche proprietarie di immobili destinati a civile abitazione.

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Il pignoramento di alcune quote di proprietà dell'immobile determina l'automatica cessazione di efficacia del contratto di locazione

29 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Rinnovazione tacita del contratto di locazione

La rinnovazione tacita del contratto alla prima scadenza, per il mancato esercizio, da parte del locatore, della facoltà di diniego di rinnovazione, costituisce un effetto automatico derivante direttamente dalla legge e non da una manifestazione di volontà negoziale, con la conseguenza che, in caso di pignoramento dell'immobile, tale rinnovazione non necessita dell'autorizzazione del giudice dell'esecuzione, prevista dal secondo comma dell'art. 560 c.p.c.

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Intimazione di sfratto per morosità: la richiesta di risoluzione del contratto interrompe il termine di pagamento dei canoni locativi scaduti e non pagati?

26 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Convalida di licenza e sfratto

Chi agisce per la risoluzione del contratto, dimostrando di avere definitivamente perduto ogni interesse alla prestazione, non può, intralciando la chiara definizione dei conflitti tra le parti, proporre richiesta di adempimento; mentre la richiesta di adempimento, che non abbia buon esito, non preclude il rimedio della risoluzione.

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Nessuna sanzione in caso di mancata destinazione dell’immobile se giustificata da esigenze non riconducibili al locatore

24 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Diniego di rinnovazione (locazione ad uso abitativo)

Affinché il locatore possa legittimamente denegare il rinnovo del contratto alla prima scadenza, secondo quanto previsto dall'art. 3, l. n. 431/1998, non è necessario che egli fornisca la prova dell'effettiva necessità di destinare l'immobile ad abitazione propria o di un proprio familiare, ma è sufficiente una semplice manifestazione di volontà in tal senso, fermo restando il diritto del conduttore al ripristino del rapporto di locazione alle medesime condizioni di cui al contratto disdettato.

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Riconoscimento dell’indennizzo per occupazione e del risarcimento danni per ritardata restituzione

23 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Uso della cosa locata diverso da quello pattuito

L'importo dovuto dall'occupante, non più a titolo di canone, ma di risarcimento per la protratta occupazione, deve essere correlato al periodo di effettiva occupazione.

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Scopri il Formulario del Condominio dal tuo Agente di fiducia, in libreria e on line!

22 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Giuffrè Francis Lefebvre

Un supporto di grande utilità pratica per il professionista al fine di guidarlo nella redazione dell'atto e di adattarlo alle particolarità della fattispecie concrete, risolvendo i problemi applicativi che la complessa realtà condominiale quotidianamente pone.

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Futuro contratto di locazione: esclusa la rottura delle trattative in caso di rinvio della sottoscrizione a dopo le ferie

19 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Forma (contratto di locazione)

L'idoneità ad integrare la violazione del dovere di correttezza della condotta imputata alla parte va valutata in riferimento all'interesse dell'altra, e dunque considerata alla luce del comportamento tenuto dalla controparte a fronte di quello imputato come causa della mancata stipula.

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Risarcimento negato al parente di uno dei condòmini caduto a causa del pavimento dissestato del cortile condominiale

18 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Responsabilità per parti comuni in custodia

L'allocazione della responsabilità oggettiva per custodia in capo al Condominio per i danni che esso può provocare agli utenti, non esime gli utenti stessi dal dover far uso di una ragionevole prudenza, adeguata allo stato dei luoghi, a salvaguardia della propria incolumità.

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Pluralità di locatori: legittima l’azione di rilascio dell’immobile proposta da uno solo

16 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Comproprietà dell’unità immobiliare

Il comproprietario può agire in giudizio per ottenere il rilascio dell’immobile, trattandosi di un atto di ordinaria amministrazione della cosa comune per il quale si deve presumere che sussista il consenso degli altri comproprietari o quanto meno della maggioranza dei partecipanti alla comunione.

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Il regolamento può impedire l’uso di una stanza come luogo di visita di occasionali pazienti

15 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Uso promiscuo della cosa locata

È illegittima la decisione del giudice che vieta al condomino l’uso di una stanza, come luogo di visita di occasionali pazienti, senza compiere una accurata verifica se alcuni usi promiscui siano compatibili con la funzione dell’abitare.

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