Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Lesione al decoro architettonico: alterazione della facciata o peggioramento estetico e deprezzamento dell'edificio?

02 Marzo 2020 | di Gianluigi Frugoni

App. Roma

Decoro architettonico

La Corte di Appello di Roma accoglie l'orientamento della Suprema Corte: per concretarsi l'innovazione vietata che pregiudica il decoro architettonico di cui all'art. 1120, comma 2, c.c., è sufficiente che risultino alterate, in modo visibile e significativo, la particolare struttura e la complessiva armonia che conferiscono al fabbricato una propria specifica identità.

Leggi dopo

Clausole limitative dei diritti del singolo condomino non chiare: da valutare la finalità perseguita

28 Febbraio 2020 | di Adriana Nicoletti

Trib. Torino

Trib. Torino, 25 giugno 2019, n. 3142.pdf

Regolamento Contrattuale (interpretazione e modifica)

La formulazione, nei regolamenti di condominio di natura contrattuale, di clausole aventi ad oggetto il mutamento di destinazione d'uso delle proprietà esclusive è sempre oggetto di confutazioni, soprattutto quando la loro enunciazione richieda un'attività interpretativa. Il Tribunale di Torino, sull'onda della costante giurisprudenza, ha ribadito principi consolidati che, a quanto pare, non sono stati ancora del tutto assimilati.

Leggi dopo

Quando si perfeziona la comunicazione del verbale dell'assemblea per il condomino assente?

24 Febbraio 2020 | di Fabio Fuser

App. Catania

Verbale assembleare

Nella materia condominiale, con riferimento alla problematica della presunzione di conoscenza degli atti recettizi unilaterali ex art. 1335 c.c. (comunicazione dell'avviso di convocazione e/o del verbale dell'assemblea ai condomini assenti), si rinviene un contrasto giurisprudenziale all'interno della Seconda Sezione della Corte di Cassazione, che renderebbe necessario l'intervento delle Sezioni Unite, alle quali, anche recentemente, sempre più ci si rivolge per risolvere le complesse questioni della vita condominiale.

Leggi dopo

Il transito con un camion sul fondo costituisce normale utilizzo del diritto di passaggio

21 Febbraio 2020 | di Edoardo Valentino

Trib. Torino

Servitù (esercizio e estinzione)

Il Tribunale di Torino, con la sentenza in commento, ha precisato come il diritto di passaggio che il proprietario di un fondo dominante realizza sul fondo servente è considerato validamente esercitato anche mediante il transito con un camion sulla proprietà e la conseguente sosta sul fondo servente.

Leggi dopo

Diniego di rinnovo automatico alla prima scadenza per motivi diversi da quelli tassativi: escluso il risarcimento danni per il conduttore

17 Febbraio 2020 | di Nicola Ferraro

App. Bologna

Diniego di rinnovazione (locazione ad uso abitativo)

Il caso affrontato dalla Corte d'Appello di Bologna attiene agli effetti del diniego del locatore alla rinnovazione del contratto di locazione ad uso abitativo, alla prima scadenza, laddove nella comunicazione inviata dallo stesso locatore sia stata dichiarata l'intenzione di porre in essere lavori di ristrutturazione e manutenzione dell'appartamento diversi, per natura, a quelli previsti dall'art. 3, comma 1, l. n. 431/1998.

Leggi dopo

Danni da infiltrazioni e responsabilità del condominio

14 Febbraio 2020 | di Claudio Tedeschi

Trib. Salerno

Trib. Salerno, 29 aprile 2019, n. 1477.pdf

Responsabilità per parti comuni in custodia

Il Tribunale di Salerno ha ritenuto il condominio responsabile, ai sensi dell'art. 2051 c.c., dei danni subìti dal singolo condomino nell'unità immobiliare in sua proprietà esclusiva derivanti da infiltrazioni promananti dal superiore tetto di copertura dell'edificio poiché giuridicamente tenuto, quale custode delle parti comuni, all'assolvimento dei relativi obblighi conservativi, e ciò anche qualora la loro manutenzione fosse stata demandata ad impresa appaltatrice nei cui confronti sarebbe, quindi, legittimato a spiegare domanda di manleva.

Leggi dopo

Lastrico solare: proprietà comune se non risulta il contrario dal titolo, in modo chiaro e univoco

12 Febbraio 2020 | di Katia Mascia

Trib. Milano

Lastrico solare

Ad avviso della giurisprudenza, per lastrico solare deve intendersi la superficie terminale dell'edificio che abbia la funzione di copertura-tetto delle sottostanti unità immobiliari, comprensiva di ogni suo elemento, sia pure accessorio, come la pavimentazione, ma non estesa a quelle opere ivi esistenti che, sporgendo dal piano di copertura, siano dotate di autonoma consistenza e abbiano una specifica destinazione al servizio delle parti comuni. La natura condominiale del lastrico solare, affermata dall'art. 1117 c.c., può essere esclusa soltanto da uno specifico titolo contrattuale che deponga in maniera inequivoca in senso contrario.

Leggi dopo

Omissione di lavori in edifici o costruzioni in rovina che cagionano pericolo e responsabilità penale dei condomini proprietari

10 Febbraio 2020 | di Maria Beatrice Magro

Cass. pen.

Responsabilità penale dei condomini

La sentenza in commento concerne un peculiare caso di condanna per il reato di cui all'art. 677, comma 3, c.p., esclusivamente a carico dei condomini proprietari di unità abitative che vertevano in condizioni di degrado e rovina, con esclusione della responsabilità a carico dell'amministratore di condominio. In particolare, la fattispecie contravvenzionale contestata ai condomini si raffigura per aver omesso la realizzazione di opere di manutenzione straordinaria finalizzate a eliminare il pericolo per la vita e l'incolumità personale dei passanti e dei medesimi condomini, pericolo causato dallo stato di rovina dell'immobile di loro proprietà.

Leggi dopo

Danni alla singola unità abitativa: natura personale del diritto al risarcimento e intrasmissibilità al nuovo proprietario

07 Febbraio 2020 | di Monica Pilot

Trib. Cagliari

Vendita dell’unità immobiliare

Chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di restituzione della somma di denaro pagata da un condomino, in forza di una delibera assembleare emessa all'esito di una sentenza con la quale si era condannato il condominio al risarcimento del danno cagionato ai condomini proprietari di una delle unità immobiliare ivi situate, il Tribunale, accertato e dichiarato che i danti causa dell'attore non fossero i proprietari dell'immobile al momento in cui ebbe a verificarsi il fatto illecito causa del danno, ed accertato, di contro, che a detta data la proprietà dell'immobile fosse in capo alla società di leasing, della quale essi erano, in quel momento, meri utilizzatori, previamente dedotta la natura personale del diritto al risarcimento del danno all'immobile, qualificata la domanda come arricchimento senza causa, condannava detta società, quale terza chiamata in causa, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2041 c.c., al pagamento a favore dell'attore della somma da questi corrisposta al condominio, nella misura indicata nella domanda subordinata.

Leggi dopo

Installazione di cancello elettrico: nessun aggravio di spesa a carico dei condomini non proprietari di box

03 Febbraio 2020 | di Maurizio Tarantino

Trib. Foggia

Innovazioni ordinarie e agevolate

Chiamato ad accertare la legittimità della delibera riguardante l'installazione e le spese di manutenzione di un cancello elettrico, il Tribunale adito ha evidenziato che questa non rappresenti un'innovazione della cosa comune. È ritenuta tale, infatti, non qualunque modificazione, ma quella che importa l'alterazione dell'entità sostanziale o il mutamento della originaria destinazione, in modo che le parti comuni, in seguito alle attività o alle opere innovative eseguite, conseguano una diversa consistenza materiale, ovvero vengono ad essere utilizzate per fini diversi da quelli precedenti. Pertanto, l'opera rientrante in tale categoria non giustifica alcun aggravio di spese condominiali, né in capo all'attore né agli altri condomini non proprietari di box, ai quali viene comunque garantito l'accesso con una chiave elettronica.

Leggi dopo

Pagine