Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Non si può impugnare la delibera assembleare per ciò che essa non prevede

30 Gennaio 2019 | di Enrico Morello

Trib. Roma

Vizi delle delibere assembleari (nullità/annullabilità)

Il Tribunale di Roma ha rigettato l’impugnazione di una delibera assembleare da parte di un condomino. In particolare, tale impugnazione era basata su vari motivi, tutti rivelatisi infondati: in primo luogo, il ricorrente aveva lamentato la mancata convocazione di altri condomini, pur non avendone la legittimazione attiva. In seconda battuta, egli aveva contestato la decisione dell’assemblea di optare...

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Il divieto di detenere nel proprio immobile pensioni e locande non può essere esteso anche all’attività di affittacamere

29 Gennaio 2019 | di Gianluigi Frugoni

Trib. Milano

Regolamento Contrattuale (interpretazione e modifica)

Il Tribunale di Milano ribadisce l’orientamento del Supremo Collegio secondo il quale le restrizioni alle facoltà inerenti la proprietà esclusiva contenute in un regolamento di condominio di natura contrattuale devono essere formulate in modo espresso e, comunque...

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Costituisce grave irregolarità per l’amministratore depositare sul proprio conto le somme ricevute dal condominio a titolo di presunto anticipo

25 Gennaio 2019 | di Edoardo Valentino

App. Firenze

Amministratore (revoca giudiziale)

Con la sentenza in commento, la Corte d’Appello di Firenze ha ribadito come integrino gravi irregolarità di cui all’art. 1129 c.c. quelle condotte dell’amministratore che si sostanziano nell’operare una commistione tra i capitali propri e quelli dello stabile mediante l’utilizzo...

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Il maggior danno da ritardata restituzione dell’immobile locato alla P.A.

22 Gennaio 2019 | di Silvio Rezzonico

Trib. Milano

Ritardo nel rilascio

Il locatore, per conseguire il risarcimento del maggior danno da ritardata restituzione dell’immobile, ha l’onere di provare l’esistenza di ben determinate proposte di aspiranti conduttori durante il periodo di ritardata restituzione, ma il principio deve essere opportunamente adeguato alle...

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Istanza di concessione del termine di grazia e poteri del giudice

18 Gennaio 2019 | di Bruno Massacci

Trib. Cagliari

Convalida di licenza e sfratto (fase sommaria)

L’istituto del c.d. termine di grazia previsto dall’art. 55, comma 2, della l. 27 luglio 1978, n. 392 costituisce uno strumento fin troppo abusato dai conduttori (talvolta, con la complicità dei giudici), che allunga notevolmente per il locatore i tempi necessari ad ottenere il rilascio dell’immobile da parte della controparte morosa. Senonché la prassi comune è di concedere...

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La nomina di amministratore che non abbia adempiuto ai doveri di formazione puo' dar luogo a revoca

17 Gennaio 2019 | di Massimo Ginesi

Trib. Verona

Amministratore (requisiti e incompatibilità)

Il Tribunale di Verona affronta il caso di un amministratore che non ha svolto la formazione periodica oggi imposta dall'art. 71-bis disp. att. c.c., successivamente attuato dal discutibile d.m. 24 settembre 2014, n. 140, che ha imposto agli amministratori oneri più restrittivi della stessa norma di legge che doveva attuare. La soluzione adottata dal magistrato scaligero si pone in un condivisibile solco di buon senso...

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Il consiglio di condominio può scegliere la ditta appaltatrice?

14 Gennaio 2019 | di Maurizio Tarantino

Cass. civ.

Consiglio di condominio

Chiamata ad accertare la legittimazione di un’azione monitoria avente ad oggetto un contratto stipulato tra la ditta appaltatrice (scelta dal consiglio dei condomini) e l’amministratore, la Corte di Cassazione ha evidenziato che ai consiglieri può essere delegata la scelta della ditta ma solo nella misura in cui l'assemblea abbia già definito l'opera da eseguire e, soprattutto...

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La tutela del convivente di fatto e il comodato dell'abitazione familiare

08 Gennaio 2019 | di Sabina Anna Rita Galluzzo

Cass. civ.

Casa familiare: comodato e locazione

La questione esaminata dalla Suprema Corte merita particolare attenzione stante la frequenza con la quale i genitori concedono in comodato ai propri figli immobili di proprietà affinché siano adibiti a residenza della famiglia da questi formata. Il problema sorge quando il genitore, nella maggior parte dei casi in seguito alla separazione del figlio, desidera riottenere la piena disponibilità dell'immobile assegnato in sede giudiziale all'ex nuora o all'ex genero affidatario dei minori.

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I coeredi di un immobile rispondono solidalmente dei debiti condominiali sorti successivamente all’accettazione dell’eredità

04 Gennaio 2019 | di Maurizio Tarantino

Trib. Bologna

Spese (obbligo di contribuzione)

Chiamato ad accertare la legittimazione di un’opposizione avverso un decreto ingiuntivo, richiesto dal condominio per i debiti condominiali maturati prima e dopo la morte del de cuius, il Tribunale ha evidenziato che la dichiarazione di accettazione dell’eredità costituisce un atto puro e irrevocabile, per cui...

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La nomina dell’amministratore del condominio è nulla senza l’indicazione del suo compenso

03 Gennaio 2019 | di Paolo Scalettaris

Trib. Udine

Amministratore (compenso)

Secondo la previsione dell’art. 1129, comma 14, c.c., l’amministratore del condominio deve indicare, al momento della sua nomina o del rinnovo del suo incarico - a pena di nullità della nomina - in modo specifico ed analitico il compenso che gli spetterà per la sua attività. La recente sentenza del Tribunale di Udine fa applicazione di tale norma e...

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