Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Affitti turistici e regolamento condominiale

18 Dicembre 2020 | di Silvio Rezzonico

Trib. Milano 16 dicembre 2019.pdf

Bed & breakfast

L'attività di bed & breakfast e di residenza turistico-alberghiera esercitata dai condomini negli appartamenti di loro proprietà può ledere il decoro, la sicurezza e la tranquillità dello stabile condominiale, tutelate da un regolamento condominiale e di essa può essere ordinata la cessazione. Il “decoro”, cui può fare riferimento il regolamento di condominio, è quell'insieme di comportamenti di convivenza civile e di rispetto per gli altri che consentono una vita dignitosa all'interno del condominio, da tenere distinto dal decoro architettonico.

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Diritto di passo su scala esterna in regime di condominio

17 Dicembre 2020 | di Claudio Tedeschi

App. Genova

Servitù (costituzione e contenuto)

Confermando la sentenza di primo grado, la Corte d'Appello di Genova ha ritenuto che l'inciso contenuto nell'atto, con cui l'originario unico proprietario di uno stabile aveva alienato un'unità abitativa ed a tenore del quale “per accedere alla terrazza-tetto i compratori hanno diritto di passo sull'attuale scala esterna, interposta tra la porzione alienata e la residua proprietà della venditrice”, fosse idoneo ad attribuire, agli acquirenti, una servitù di passaggio e non un diritto personale di godimento.

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Azione di rilascio e domanda di condanna del conduttore al pagamento dell'indennità di occupazione

16 Dicembre 2020 | di Nicola Ferraro

Trib. Massa

Comproprietà dell’unità immobiliare

Il Tribunale di Massa viene posto dinanzi alla pregiudiziale questione di stabilire se, in capo al locatore-comproprietario di un immobile, sussista la legittimazione processuale ad agire per il rilascio, nonché per il pagamento dell'indennità di occupazione (e dei danni da ritardato rilascio) ove emerga una volontà contraria degli altri comunisti-comproprietari.

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Venditore e acquirente: chi paga le spese straordinarie deliberate prima della vendita dell'immobile?

15 Dicembre 2020 | di Adriana Nicoletti

Trib. Salerno

Vendita dell’unità immobiliare

Malgrado la giurisprudenza di legittimità sia oramai concorde nel ritenere che le spese per interventi straordinari deliberati in assemblea prima della vendita dell'immobile siano di competenza del venditore, pare che questo orientamento non sia stato ancora totalmente recepito, considerato il numero di controversie che ancora oggi vengono promosse in sede giudiziaria. Tuttavia, a parziale giustificazione, va anche rilevato che non è sufficiente, al fine di escludere l'obbligazione dell'acquirente verso il condominio quanto alle spese in parola, che la deliberazione delle opere sia stata genericamente assunta prima della vendita, ma occorre che la stessa presenti connotati oggettivi inequivocabili.

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Furto in area condominiale e nozione di privata dimora

11 Dicembre 2020 | di Maria Beatrice Magro

Cass. pen.

Responsabilità penale dei condomini

La Corte di Cassazione qualifica come furto in abitazione ai sensi dell'art. 624-bis c.p. la condotta di sottrazione ed impossessamento avente ad oggetto di beni temporaneamente depositati presso l'area di pertinenza di un condominio, sebbene i beni non siano di proprietà né di uno dei condomini né del condominio, ma di proprietà di terzi estranei. Infatti, ai fini della qualificazione giuridica non assume alcuna rilevanza la natura del bene, ma il luogo in cui si realizza la condotta. Le aree condominiali sono luoghi finalizzati a soddisfare esigenze della vita domestica e familiare, pur non essendo direttamente destinati all'abitazione, fanno parte integrate del luogo abitato, in ragione del carattere di indispensabile strumentalità.

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L'installazione dell'autoclave nel sottoscala condominiale costituisce innovazione

02 Dicembre 2020 | di Maurizio Tarantino

Innovazioni ordinarie e agevolate

Chiamato ad accertare la legittimità della delibera avente ad oggetto l'installazione nel sottoscala condominiale delle vasche di raccolta dell'acqua potabile e dell'impianto autoclave, il Tribunale adìto ha precisato che l'installazione in esame aveva alterato l'uso ordinario tanto del locale tecnico quanto del vano sottoscala mutando così la destinazione di suddetti locali, sicché era necessaria la maggioranza qualificata ex art. 1136, comma 5, c.c.

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La quietanza di pagamento è inopponibile al condomino che sottoponga ad espropriazione i crediti del debitore esecutato verso il proprio condominio

30 Novembre 2020 | di Maurizio Tarantino

Cass. civ.

Azioni esecutive nei confronti del condominio

Chiamata ad accertare la terzietà del condomino procedente rispetto ai rapporti contratti dal condominio ed il valore della quietanza di pagamento sprovvista di data certa anteriore al pignoramento, la Corte di Cassazione ha sottolineato che il creditore procedente è da considerarsi terzo rispetto ai rapporti intercorsi fra il debitore esecutato e il condominio debitor debitoris. Ne consegue che una quietanza prodotta senza data certa è un documento formato fra terzi e non gode di alcun valore probatorio privilegiato e può essere liberamente contestata dal creditore procedente. La quietanza di pagamento rilasciata dal debitore al terzo pignorato, invece, può essergli opposta qualora abbia, ai sensi dell'art. 2704 c.c., data certa anteriore alla notificazione dell'atto di pignoramento.

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Il balcone in aggetto è bene di proprietà esclusiva

26 Novembre 2020 | di Adriana Nicoletti

Trib. Nocera Inferiore

Balconi

La giurisprudenza ha messo un punto fermo sul fatto che i balconi, che sporgono dall'appartamento, non costituiscono un bene comune, con la conseguenza che la loro manutenzione è posta a carico dei rispettivi titolari, i quali sono anche tenuti al risarcimento dei danni conseguenti alla loro inerzia. Tuttavia, affinché la domanda risarcitoria sia accolta, l'attore deve dimostrare la proprietà esclusiva del bene dal quale afferma essere stato danneggiato, specialmente quando questo faccia parte di un compendio ereditario.

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Perimento dell'edificio e regime proprietario della nuova costruzione: il condominio risorge … quando meno te l'aspetti!

25 Novembre 2020 | di Gian Andrea Chiesi

Cass. civ.

Perimento dell’edificio

L'art. 1128 c.c. detta due regimi disciplinari diversi, a seconda che il perimento dell'edificio sia totale (o pressoché tale) o meno. Tuttavia, anche quando il legislatore ipotizza la nascita di una comunione ordinaria sull'area di sedime residuata dalla demolizione - e, per effetto dell'accessione, sull'erigenda nuova costruzione - il vincolo condominiale ha, comunque, modo di ripristinarsi, quale conseguenza “automatica” derivante dalla divisione della “nuova” cosa comune.

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Residenza turistica: contratto a causa mista diverso dalla multiproprietà azionaria

24 Novembre 2020 | di Maurizio Tarantino

Cass. civ.

Multiproprietà

Chiamata a valutare il difetto di giurisdizione del giudice italiano e la disciplina dettata per a tutela dell'acquirente dei contratti relativi alla multiproprietà, la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha precisato che il contratto avente ad oggetto la sottoscrizione di azioni e la conseguente attribuzione a detto socio del diritto di usufruire di residenze turistiche configura un negozio unitario, a causa mista, diverso dalla multiproprietà azionaria. Inoltre, i giudici di legittimità hanno evidenziato che i contratti in esame erano stati conclusi da un consumatore, quindi da una persona per un uso che possa essere considerato estraneo alla sua attività professionale. Pertanto, è stata confermata la giurisdizione del giudice italiano.

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