Focus

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Il rito prescelto e l'applicazione della sanatoria di cui all'art. 55 della l. n. 392/1978

17 Gennaio 2018 | di Giorgio Grasselli


Morosità (inadempimento)

Si vuole chiarire in maniera definitiva, sulla scorta della più recente giurisprudenza, se il conduttore in mora possa avvalersi della sanatoria di cui all'art. 55 della l. n. 392/1978 nel solo caso in cui il locatore persegua il rito speciale per convalida di sfratto, oppure anche nel caso in cui l'azione per ottenere la risoluzione del contratto sia promossa con il rito ordinario.

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La cessazione della locazione: disdetta e diniego di rinnovo

11 Gennaio 2018 | di Ladislao Kowalski

Durata locazione (uso abitativo)

Il termine disdetta è abitualmente utilizzato per indicare la comunicazione di finita locazione ma anche il c.d. diniego di rinnovo. Le locazioni ad uso diverso, sin dal 1978 e quelle abitative dal 1998, sono soggette, alla prima scadenza contrattuale, all'obbligatorio rinnovo, il quale può essere negato dal locatore solo a mezzo diniego di rinnovo. Al contrario quando il conduttore intenda far cessare la locazione alla scadenza o il locatore alle scadenze successive alla prima, la volontà negoziale sarà espressa con la disdetta.

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Inapplicabilità della mediazione obbligatoria al procedimento di revoca dell’amministratore

09 Gennaio 2018 | di Fulvio Pironti


Amministratore (revoca giudiziale)

Viene ripercorso l’orientamento giurisprudenziale tracciato da alcuni giudici di merito volto a ritenere applicabile la mediazione obbligatoria al procedimento di revoca dell’amministratore di condominio. L’attenzione si concentra sui fondamenti di tale linea interpretativa analizzando cinque profili di criticità sull’applicabilità dell’istituto mediatorio ai casi di revoca giudiziale previsti dall’art. 1129 c.c.

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Discipline applicabili all'installazione degli ascensori

05 Gennaio 2018 | di Ettore Ditta


Barriere architettoniche

La normativa prevista dalla l. 9 gennaio 1989, n. 13 è stata introdotta anche per facilitare la realizzazione degli ascensori e dei servoscala negli edifici in cui vi sono barriere architettoniche, ma l'applicazione della legge speciale in molti casi non ha consentito di raggiungere l'obiettivo prefissato. Per questo motivo, in molti casi, si è rivelato assai più proficuo fare invece ricorso alla disciplina codicistica sull'uso delle parti comuni che consente a ciascun condomino di realizzare, a sue spese, l'ascensore utilizzando le parti condominiali.

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La vessatorietà della clausola compromissoria inserita nel regolamento di condominio

28 Dicembre 2017 | di Alberto Celeste

Arbitrato e clausola compromissoria (condominio)

Ammessa la possibilità di compromettere in arbitri le impugnative delle delibere assembleari mediante l'inserimento della clausola compromissoria nel regolamento (contrattuale) condominiale, sorge il problema se, ai sensi dell'art. 1341, comma 2, c.c., tale clausola, in quanto ritenuta vessatoria, debba essere oggetto di specifica approvazione per iscritto.

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Strumenti di garanzia nella locazione: le alternative al deposito cauzionale

20 Dicembre 2017 | di Roberta Nardone


Deposito cauzionale

Il deposito cauzionale è la più comune, nonché peculiare della locazione, forma di garanzia degli obblighi, legali e convenzionali, gravanti sul conduttore in ambito locatizio riconducibile alla categoria delle c.d. “garanzie idonee” menzionate dall'art.1608 c.c. Nella pratica è sempre più avvertita, tuttavia, l'esigenza di reperire garanzie più adeguate che impegnino non solo la persona del conduttore ma che estendano alla garanzia di un terzo le obbligazioni contrattuali del conduttore.

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La liberazione dell'ex alloggio del portiere

12 Dicembre 2017 | di Alberto Celeste

Portineria e alloggio del portiere

Risulta problematico l'inquadramento giuridico dell'azione volta a liberare l'alloggio del portiere dopo la risoluzione del rapporto di lavoro con il condominio, e correlativamente gli strumenti processuali per realizzare tale intento, in quanto è molto discusso, a monte, il titolo in forza del quale il suddetto portiere detenga tale immobile.

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La tutela inibitoria per le molestie arrecate al conduttore

29 Novembre 2017 | di Marcello Sinisi, Fulvio Troncone


Molestie al godimento della cosa locata

L'art. 844 c.c. contempla un'azione di natura reale alla cui proposizione è legittimato il proprietario in possesso del bene immobile oggetto di eventuali immissioni moleste eccedenti la soglia della normale tollerabilità. L'azione per far cessare le immissioni provenienti dal fondo vicino e che superino la normale tollerabilità spetta, in virtù di un'applicazione analogica dell'art. 12 preleggi c.c., anche al conduttore che le subisca.

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L'assemblea nel supercondominio. La tutela dei condomini assenti e dissenzienti

28 Novembre 2017 | di Vito Amendolagine



Supercondominio (assemblea e amministratore)

Si esamina la disciplina volta ad assicurare la tutela dei condomini assenti e dissenzienti nei casi di nullità ed annullabilità della delibera assembleare del supercondominio, figura quest'ultima introdotta dall'art. 1117 bis c.c. per effetto della legge di riforma sul condominio, in relazione alla quale, trova applicazione la stessa disciplina del condominio degli edifici.

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L'assunzione e il licenziamento del portiere

27 Novembre 2017 | di Ferdinando Della Corte

Portierato (servizio di)

L'assunzione del portiere soggiace a rigorose formalità, come peraltro per tutti gli altri lavoratori subordinati, anche se il ruolo rivestito suggerisce una maggiore prudenza e diligenza; parimenti, trovano applicazione i principi generali in tema di licenziamento, considerando però che, talvolta, al recesso datoriale consegue il rilascio dell'immobile occupato dal dipendente per l'espletamento del suddetto servizio.

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