Focus

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Il proprietario non locatore

11 Ottobre 2017 | di Mauro Di Marzio

Locazione di cosa altrui

Discende dai principi generali in tema di locazione che il contratto possa essere stipulato, in veste di locatore, da chi non è proprietario, trattandosi di rapporto di natura meramente personale e non reale avente ad oggetto il mero godimento del bene per l'uso convenuto. Sorgente caso il quesito in ordine alla posizione che il proprietario ricopre in relazione al contratto, e delle iniziative che egli possa eventualmente intraprendere.

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La tutela contro il costruttore in caso di violazione della normativa sui parcheggi vincolati

10 Ottobre 2017 | di Massimo Ginesi

Parcheggi esterni

La giurisprudenza si è più volte occupata della tutela da accordare all'acquirente di unità immobiliari ove non siano state realizzate (o siano state realizzate in maniera difforme dalla concessione) le aree a parcheggio soggette a vincolo di destinazione in base alle norme urbanistiche. I giudici di legittimità hanno più volte affermato che, ove tali aree non siano state realizzate, non è consentita tutela ripristinatoria, residuando unicamente in capo agli acquirenti una pretesa risarcitoria, poiché non è possibile ripristinare uno status giuridico che non è mai venuto ad esistenza.

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L'obbligo dell'amministratore di restituire, alla cessazione dell'incarico, la documentazione inerente il condominio e i condomini

09 Ottobre 2017 | di Gian Andrea Chiesi

Amministratore (documentazione e registri)

L'amministratore ha una serie di incombenze che gli derivano, come naturalia negotii, direttamente dalla legge: tra queste l'obbligo di conservazione e restituzione della documentazione condominiale alla cessazione dall'incarico; in quest'ottica, ci si sofferma sulle conseguenze, in sede civile e penale, connesse all'inadempimento di tale obbligo.

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Le notifiche nel procedimento per convalida di sfratto

06 Ottobre 2017 | di Cesare Taraschi

Convalida di licenza e sfratto

Il legislatore ha dettato particolari cautele con riguardo alla notifica dell'atto di intimazione, diretta ad assicurare che il destinatario abbia effettivamente conoscenza della instaurazione del procedimento per convalida di sfratto.

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I coefficienti per la formazione delle tabelle millesimali

05 Ottobre 2017 | di Vincenzo Nasini

Tabelle millesimali (approvazione)

L'accettazione del valore millesimale della propria unità immobiliare deve essere ponderata ed avvenire successivamente all'esame di una proposta di tabella redatta da un tecnico, dal momento che eventuali errori ed imprecisioni causerebbero ingenti danni economici per alcuni condòmini e, conseguentemente, indebiti arricchimenti per altri; l'assemblea deve dunque conferire un incarico ad hoc ad un tecnico che, nella formazione delle tabelle, dovrà prendere in esame molti parametri/coefficienti correttivi della superficie reale di ogni unità immobiliare pervenendo alla superficie virtuale delle stesse, per poi rapportare i valori così ottenuti a 1000.

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Il condomino posiziona la telecamera fuori dal suo appartamento: limiti all'iniziativa e risvolti penali

02 Ottobre 2017 | di Alberto Celeste

Videosorveglianza

La riforma della normativa condominiale è intervenuta solo per disciplinare la decisione dell'assemblea di installare gli impianti di videosorveglianza sulle parti comuni e, quindi, per un interesse collettivo della compagine condominiale, sicché esula da tale intervento l'iniziativa del singolo, volta al posizionamento di apparecchiature di ripresa effettuata nei pressi dell'unità immobiliare di proprietà esclusiva, che, sebbene non disciplinata, va pur sempre realizzata alla luce degli ordinari principi stabiliti dal codice civile nonché dalla legislazione speciale in materia di privacy, non escludendo che la stessa possa comportare riflessi penali, segnatamente riguardo al reato di interferenze illecite nella vita privata.

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Profili penali relativi alla sicurezza sul lavoro nel condominio

29 Settembre 2017 | di Ferdinando Della Corte



Sicurezza nei luoghi di lavoro

Anche nell'àmbito condominiale, la responsabilità penale, per la violazione degli obblighi derivanti dalla posizione giuridica di garanzia dei responsabili per la sicurezza, può assumere una duplice fisionomia, che si realizza o con l'integrazione di un reato di omesso impedimento dell'evento, ai sensi del combinato disposto di una fattispecie incriminatrice di parte speciale, con l'art. 40, comma 2, c.p., qualora dall'inosservanza derivino l'omicidio o le lesioni colpose (artt. 589 e 590 c.p.), oppure un reato di pura omissione, nei casi previsti dagli artt. 437 c.p. e 451 c.p. con la fattispecie incriminatrice disciplinata dalla normativa di settore.

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Condominio: il trattamento sanzionatorio penale delle infedeltà amministrative

28 Settembre 2017 | di Fausto Moscatelli

Responsabilità penale dell’amministratore

La responsabilità penale dell'amministratore condominiale ricomprende due grandi aree: quella della colpa professionale e quella della infedeltà al mandato ad amministrare. La prima, di natura colposa, è trattata nella bussola «La responsabilità penale dell'amministratore condominiale». Qui invece verrà trattato lo stato della giurisprudenza sul trattamento sanzionatorio degli illeciti penali da infedeltà, ovvero delle condotte scientemente ascrivibili all'amministratore condominiale, tanto nella fase esecutiva del mandato quanto nella fase della remissione dello stesso. Si tratta sostanzialmente di tre fattispecie penali: la truffa, la appropriazione indebita e la violazione degli ordini del giudice.

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Attività che incidono negativamente sulle destinazioni d'uso delle parti comuni dell'edificio e possibili rimedi

26 Settembre 2017 | di Alberto Celeste



Modificazioni delle destinazioni d’uso

L'attuale testo dell'art. 1117-quater c.c. prevede l'ipotesi di «attività che incidono negativamente e in modo sostanziale sulle destinazioni d'uso delle parti comuni», stabilendo che «l'amministratore o i condomini, anche singolarmente» - non contemplando più, come prima, il conduttore - possano «diffidare l'esecutore e, in caso di persistenza della violazione della destinazione nonostante la diffida, possano «chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione, anche mediante azioni giudiziarie»; di questa norma, si tenterà un esame sia analitico che sistematico, ponendola anche in correlazione con il precedente art. 1117-ter, che prevede quando e come l'assemblea possa adottare tale iniziativa modificatrice.

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La cessione o sublocazione della locazione in corso di rapporto

25 Settembre 2017 | di Ladislao Kowalski


Durata locazione (uso non abitativo)

Analizziamo la possibilità di mutamento della figura del conduttore nelle locazioni ad uso diverso. Ciò a seguito della cessione o dell'affitto dell'azienda esercitata all'interno dei locali oggetto di rapporto. La materia è regolata specificatamente dall'art. 36 della l. n. 392/1978.

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