Focus

Focus

Le attività gestionali dell'amministratore alla morte del condomino

31 Luglio 2018 | di Gianluigi Frugoni

Amministratore (attribuzioni)

In caso di successione mortis causa di un condomino (art. 456 c.c.) si pongono alcune delicate questioni operative che l'amministratore deve risolvere, come, ad esempio, acquisire la notizia dell'avvenuta successione, individuare il presupposto che fa acquistare al “chiamato” all'eredità la qualità di condomino identificare il soggetto legittimato a ricevere le convocazioni alle assemblee e ad esercitare il diritto di voto...

Leggi dopo

La responsabilità penale dell'amministratore di condominio quale committente di opere sulle parti comuni

17 Luglio 2018 | di Maria Beatrice Magro

art. 88 d.lgs. n. 81/2008

Responsabilità penale dell’amministratore

Alla posizione di garanzia assunta nella specifica qualità di amministratore che discende dall'art. 1130 c.c., si somma quella eventuale nella qualità di committente di opere edili sulle cose comuni, la quale incardina una responsabilità sia omissiva che commissiva. Come tale, l'amministratore di condominio è assoggettato agli obblighi di cui agli artt. 88 ss. d.lgs. n. 81/2008. L'amministratore-committente ha l'obbligo di verificare l'idoneità tecnico-professionale...

Leggi dopo

Conto corrente condominiale sempre obbligatorio... forse no!

12 Luglio 2018 | di Luca Santarelli


Conto corrente del condominio

Con il comma 7 del novellato art. 1129 c.c., è stato reso obbligatorio il conto corrente ove devono transitare i denari in entrata ed in uscita del condominio, ma il dubbio è se questo obbligo incomba su ogni condominio o solo su quelli in cui vi è l'amministratore.

Leggi dopo

Il terzo danneggiato può agire direttamente nei confronti dell’ amministratore?

27 Giugno 2018 | di Enrico Morello

Responsabilità per parti comuni in custodia

Ci si pone il problema se il terzo (o il condominio, che in questi casi è perfettamente equiparato al terzo) possa agire direttamente verso l’amministratore di condominio, con una richiesta di risarcimento danni, per un comportamento (omissivo o commissivo) a questi imputabile nella sua predetta qualità.

Leggi dopo

L'interesse ad agire prima e durante il giudizio di impugnazione della delibera condominiale

19 Giugno 2018 | di Alberto Celeste


Impugnazione della delibera (legittimazione attiva e passiva)

Tra le condizioni dell'azione, nel caso di specie di impugnativa della delibera condominiale, vi è - oltre la legittimazione attiva - anche l'interesse ad agire, sicché, in base ai principi generali del nostro ordinamento giuridico, può affermarsi che, per impugnare una decisione assembleare, è necessario che il condomino-attore abbia un interesse giuridicamente rilevante alla sua caducazione. La tematica è stata affrontata dalla giurisprudenza soprattutto distinguendo, all'interno delle delibere viziate, quelle nulle e quelle annullabili. Un particolare terreno di confronto tra gli interpreti ha interessato la possibilità, in capo al condominio, di far valere, in sede di impugnativa ai sensi dell'art. 1137 c.c...

Leggi dopo

Immissioni non tollerabili nella convivenza all'interno dell'edificio urbano e incompetenza cautelare del giudice di pace

12 Giugno 2018 | di Alberto Celeste

Cause condominiali (competenza per materia)

In materia di controversie relative alle immissioni moleste nella realtà condominiale - molto frequenti alla luce della convivenza “forzata” all'interno dell'edificio urbano - attribuite alla competenza per materia del Giudice di Pace, in forza del disposto dell'art. 7, comma 3, n. 3), c.p.c., vertendosi in materia di diritti assoluti - i quali notoriamente costituiscono l'àmbito in cui la tutela innominata opera più incisivamente - e non essendo utilizzabile nelle ipotesi sopra accennate alcuna delle tutele cautelari tipiche, appare corretto esperire, proprio per il suo carattere residuale, l'azione ex art. 700 c.p.c...

Leggi dopo

Accesso dell’interessato ai documenti del condominio alla luce del GDPR: problemi in vista per gli amministratori

05 Giugno 2018 | di Luca Santarelli

Privacy nel condominio

Il novellato art. 1129 c.c. consente ad ogni “interessato” di poter prendere visione e copia dei documenti afferenti il condominio. Questa nuova figura è di difficile catalogazione certa e ciò desta problemi, soprattutto alla luce della nuova normativa che attiene il trattamento dei dati personali (GDPR).

Leggi dopo

Il nuovo regolamento europeo sulla privacy nel condominio: gioie o dolori?

25 Maggio 2018 | di Ennio Rancan


Privacy nel condominio

Si analizzano gli obblighi del condominio e dell’amministratore in tema di dati personali, alla luce del General Data Protection Regulation che spiega i suoi effetti dal 25 maggio 2018. Una disciplina volta a tutelare i dati personali delle persone fisiche in maniera armonizzata in tutta Europa. Di certo, non si tratta di una rivoluzione nel panorama della protezione dei dati, bensì una puntualizzazione e una codifica degli elementi che già da tempo erano entrati nel novero delle disposizioni afferenti al trattamento dei dati sicuro.

Leggi dopo

Il calcolo dell'indennità da sopraelevazione

15 Maggio 2018 | di Giuseppe Musolino

Sopraelevazione (indennità)

Al fine di poterne fare corretta applicazione, per calcolare concretamente l'indennità spettante ai condomini, è importante comprendere quale sia la ratio dell'indennità stessa con riferimento alla sua previsione nell'art. 1127 c.c.Al riguardo, è possibile evidenziare che l'indennità in esame, dal punto di vista del soggetto che effettua la sopraelevazione, trae fondamento dall'aumento proporzionale del diritto di comproprietà sulle parti comuni conseguente all'incremento della porzione di proprietà esclusiva e...

Leggi dopo

Ricostruzione dello stabile e diritti della minoranza

04 Maggio 2018 | di Alberto Celeste

Perimento dell’edificio

In maniera opposta alla fattispecie della divisione, ma perfettamente speculare ad essa, si mostra l'ipotesi di ricostruzione dell'edificio ad opera della totalità degli ex condomini; si ribadisce così la ratio, sostanzialmente economica, della norma codicistica la quale, nel caso di perimento totale o di parte rilevante (almeno tre quarti) dello stabile condominiale, ritiene non imponibile, al singolo, la ricostruzione dell'immobile, in quanto...

Leggi dopo

Pagine