Focus

Focus su Sicurezza nei luoghi di lavoro

Presenza dell'amianto nel condominio e necessità di interventi di bonifica

03 Settembre 2019 | di Adriana Nicoletti

Sicurezza nei luoghi di lavoro

Dagli anni '90, l'uso dell'amianto in tutte le sue forme è stato dichiarato fuori legge. Negli edifici di civile abitazione, edificati precedentemente a tale data, il problema potrebbe non essere stato eliminato, per cui si potrebbe profilare la necessità di verificare se l'amianto sia presente nelle parti comuni e, in caso positivo, di determinare con quali modalità intervenire in relazione al grado di pericolosità dell'anomalia. L'amministratore non può agire di sua iniziativa, non rientrando l'adempimento nelle sue attribuzioni, anche se i conseguenti interventi sono mirati alla conservazione delle parti comuni ed alla salvaguardia della salute dei condomini e dei soggetti che lavorano per l'ente.

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Mobbing condominiale e immobiliare

21 Marzo 2019 | di Maurizio Tarantino

Sicurezza nei luoghi di lavoro

Affinché il mobbing venga riconosciuto, è necessario provare l’esistenza di un disegno persecutorio da parte del datore di lavoro, mettendo in chiara correlazione gli episodi con la volontà di vessare il dipendente. Nel caso del portiere in condominio, però, la condotta vessatoria potrebbe risultare più complessa, per il fatto che, sul posto di lavoro, il custode...

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Profili penali relativi alla sicurezza sul lavoro nel condominio

29 Settembre 2017 | di Ferdinando Della Corte

Sicurezza nei luoghi di lavoro

Anche nell'àmbito condominiale, la responsabilità penale, per la violazione degli obblighi derivanti dalla posizione giuridica di garanzia dei responsabili per la sicurezza, può assumere una duplice fisionomia, che si realizza o con l'integrazione di un reato di omesso impedimento dell'evento, ai sensi del combinato disposto di una fattispecie incriminatrice di parte speciale, con l'art. 40, comma 2, c.p., qualora dall'inosservanza derivino l'omicidio o le lesioni colpose (artt. 589 e 590 c.p.), oppure un reato di pura omissione, nei casi previsti dagli artt. 437 c.p. e 451 c.p. con la fattispecie incriminatrice disciplinata dalla normativa di settore.

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