Focus

Focus

Il condominio ai tempi del coronavirus: le operazioni di sanificazione

06 Aprile 2020 | di Maurizio Tarantino

Comune di Recco, ord. 24 marzo 2020, n. 80.pdf

Pulizia (servizio di)

Quello che si sta diffondendo in Italia e che ha portato le autorità competenti ad adottare varie misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica è il Covid-19 (Coronavirus), responsabile di malattie respiratorie, la cui pericolosità è data dal fatto che è stato identificato da poco e la sua contromisura non è ancora stata trovata. A tal proposito, nell'ambito delle misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio comunale della diffusione del virus Covid-19, alcuni sindaci hanno disposto con ordinanze - rivolte a tutti gli amministratori di condominio del territorio comunale - di provvedere alla sanificazione di tutti gli spazi comuni, interni ed esterni agli stabili. L'intervento, da realizzarsi prevedendo l'impiego di prodotti certificati al fine di garantire la sicurezza della salute umana, animale e ambientale, dovrà considerare la disinfezione di ringhiere, corrimano, maniglie, pulsanti, ascensori, le aree ove sono collocati i mastelli per la raccolta dei rifiuti. Al fine di consentire la verifica della realizzazione di quanto indicato, gli amministratori devono esporre - nelle aree condominiali adibite e visibili all'esterno - la certificazione comprovante l'avvenuto intervento.

Leggi dopo

La sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio disposta con il decreto Cura Italia

01 Aprile 2020 | di Paolo Scalettaris

Esecuzione per rilascio

Il d.l. n. 18 del 17 marzo 2020, c.d. “Cura Italia” - intervenuto per cercare di fare fronte alla situazione di emergenza derivante dell'epidemia del coronavirus - contiene, tra le tante disposizioni dalla portata assai profonda, anche la previsione della sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili fino al 30 giugno 2020. Qui di seguito esamineremo il contenuto della norma, i confini del suo ambito di applicazione e le modalità operative concrete della sospensione da essa disposta: potremo così constatare l'ampiezza della portata della disposizione, destinata a trovare applicazione anche nei confronti dei provvedimenti di sfratto per morosità.

Leggi dopo

Il riparto delle spese nel condominio parziale

18 Marzo 2020 | di Edoardo Valentino

Condominio parziale

Il condominio parziale è un istituto di matrice dottrinale e giurisprudenziale. Esso prende le mosse dall'art. 1123 c.c., il quale, nei suoi tre commi, opera una differenziazione tra ripartizione delle spese necessarie alla conservazione delle parti comuni ripartendole secondo il valore delle varie proprietà (comma 1) o secondo l'effettiva utilità che il condomino trae dai beni (la situazione di condominio parziale delineata dal combinato disposto dei commi 2 e 3).

Leggi dopo

Il condominio ai tempi del coronavirus: assemblea in videoconferenza

13 Marzo 2020 | di Maurizio Tarantino

Assemblea (discussione e votazione)

Quello che si sta diffondendo in Italia e che ha portato le autorità competenti ad adottare varie misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica è il COVID-19 (Coronavirus), responsabile di malattie respiratorie, la cui pericolosità è data dal fatto che è stato identificato da poco e la sua contromisura non è ancora stata trovata. A tal proposito, gli unici provvedimenti adottati sono al momento unicamente tesi al contenimento della diffusione del virus e ad essi si è uniformato anche l'amministratore. Difatti, anche in tema di condominio, è quanto mai doveroso adottare ogni cautela possibile, anche al di là di quelle espressamente indicate dalle varie disposizioni normative. Per evitare il contagio, l'alternativa è pensare alle assemblee in videoconferenza, con le dovute garanzie stabilite dall'ordinamento, sempre che la tecnologia a disposizione di amministratore e condomini le renda praticabili.

Leggi dopo

Bonus mobili, facciate e verde: guida alle detrazioni per il 2020

11 Marzo 2020 | di Maurizio Tarantino

Facciate

La manovra finanziaria per il 2020 contiene, tra le varie misure, anche alcune dedicate al settore immobiliare. Difatti, il testo definitivo della legge di Bilancio 2020 ha stabilito la proroga di molte detrazioni fiscali che riguardano i c.d. bonus mobili anche per il 2020; tuttavia, la novità assoluta introdotta riguarda il bonus facciate. Su tale aspetto, i lavori agevolati sono tutti quelli finalizzati al “recupero o restauro” della facciata esterna, ossia, come chiarito dal successivo provvedimento dell'Agenzia dell'Entrate, quelli che riguardano la parte anteriore, frontale e principale dell'edificio, e gli altri lati dello stabile (perimetro esterno). Restano esclusi, però, gli interventi sulle superficie confinanti con chiostrine, cavedi, cortili e spazi interni, fatte salve quelle visibili dalla strada, nonché le spese sostenute per sostituire vetrate, infissi, portoni e cancelli. Da ultimo, con la legge Milleproroghe 2020, il legislatore ha esteso le agevolazioni in tema di bonus verde.

Leggi dopo

Decreto Crescita 2019 e durata dei contratti a canone concordato

04 Marzo 2020 | di Roberta Nardone

Durata locazione (uso abitativo)

Sul supplemento ordinario n. 26/L alla Gazzetta ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019, è stata pubblicata la l. 28 giugno 2019, n. 58, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, unitamente al testo coordinato del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. decreto crescita). Tra le principali misure introdotte per il rilancio dell'edilizia in campo immobiliare spicca, per gli operatori del settore immobiliare, l'art. 19 bis di interpretazione autentica dell'art. 2, comma 5, l. n.431/98 sulla rinnovazione e durata dei contratti c.d. a canone concordato.

Leggi dopo

Decreto ingiuntivo in materia locatizia

26 Febbraio 2020 | di Roberta Nardone

Controversie locatizie

Per conseguire l'adempimento delle obbligazioni aventi contenuto monetario che trovino titolo nel rapporto locatizio l'ordinamento prevede la possibilità – sussistendo gli altri presupposti – di fare ricorso al procedimento monitorio.

Leggi dopo

I contratti del condominio come consumatore finale

05 Febbraio 2020 | di Patrizia Petrelli

Condominio-consumatore

L'art. 3, comma 1, lett. a), del Codice del consumo, nel riferire la nozione di consumatore alla sola persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta, ha posto il problema se lo status giuridico di consumatore possa essere esteso anche al condominio. La risoluzione della questione è di vitale importanza, perché solo considerando il condominio come consumatore lo stesso potrà beneficiare della disciplina consumeristica di favore, in particolare in presenza di clausole vessatorie che possono essere contenute sia nei contratti di fornitura di beni e servizi sottoscritti dall'amministratore che nel regolamento di condominio contrattuale.

Leggi dopo

Legge di bilancio 2020: aspetti principali in campo immobiliare

27 Gennaio 2020 | di Maurizio Tarantino

Facciate

La manovra finanziaria per il 2020 contiene, tra le varie misure, anche alcune dedicate al settore immobiliare. In particolare, tra le ultime novità inserite c'è l'effettiva cancellazione dello sconto in fattura per Ecobonus e Sismabonus; sarà applicabile dal 2020 solo per gli interventi nelle parti comuni dei condominii per spese superiori a 200.000 euro. Per quanto riguarda invece gli altri Bonus, particolare importanza riveste il c.d. Bonus facciate. Infine, con la manovra, il legislatore è intervenuto modificando l'art. 3, comma 2, d.lgs. n. 23/2011 al fine di rendere permanente la riduzione al 10% dell'aliquota agevolata per quanto concerne la c.d. cedolare secca per i contratti di locazione a canone concordato.

Leggi dopo

Presunzione di condominialità e analisi della casistica

15 Gennaio 2020 | di Roberta Nardone

Parti comuni (presunzione e titolo contrario)

Gli edifici in condominio sono caratterizzati dalla compresenza di porzioni immobiliari di proprietà esclusiva e di porzioni immobiliari di proprietà comune. Sulle unità immobiliari autonome si costituisce il diritto di proprietà singola di cui agli artt. 832 ss. c.c., mentre sulle porzioni di proprietà comune si costituisce il diritto di condominio disciplinato dall'art. 1118 c.c. Le parti comuni per lo più non costituiscono beni autonomi ed hanno una relazione di accessorietà con le unità immobiliari di proprietà esclusiva. La fonte normativa per individuarle è costituita dall'art. 1117 c.c., norma che, implementata dall'art. 1 della l. n. 220/2012, propone un elenco (diviso in tre sottogruppi) di beni da presumersi oggetto di proprietà comune (dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio) “qualora il contrario non risulti dal titolo”.

Leggi dopo

Pagine