Focus

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La nuova ipotesi di mediazione obbligatoria: le cause per inadempimento da COVID-19 e le procedure di sfratto

22 Settembre 2020 | di Roberta Nardone

Mediazione obbligatoria (locazione)

Il legislatore ha previsto una nuova ipotesi di mediazione obbligatoria introducendo, in sede di conversione del d.l. 28/2020, un comma 6-ter all'art.3 d.l. n. 6/2020. La norma opera con riferimento alle controversie inerenti obbligazioni contrattuali nelle quali il rispetto delle misure di contenimento disposte durante l'emergenza epidemiologica da COVID-19 possa avere inciso sulla tempestività ed esattezza dell'adempimento del debitore. Alcuna novità, tuttavia, risulta introdotta con riferimento alla individuazione dei procedimenti per i quali la mediazione non costituisce condizione di procedibilità e, tra questi, la fase sommaria dei procedimenti per convalida di licenza e sfratto.

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Covid-19, sopravvenienze e locazioni commerciali

15 Settembre 2020 | di Luca Crotti

Risoluzione del contratto di locazione per fatto del conduttore

L'emergenza Covid-19 e il conseguente lockdown (factum principis) che hanno interessato i rapporti di conduzione della maggior parte degli esercizi commerciali, sono accadimenti che ricadono (non nell'area dell'impossibilità sopravvenuta ma) sotto la disciplina dell'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione (artt. 1467 ss. c.c.), come anche confermato, nella specifica sedes materiae, dall'1584, comma 1, c.c. Appare comunque consigliabile, nella denegata previsione di futuri ed eventuali provvedimenti restrittivi imposti dalla pubblica autorità, inserire nei contratti, sia nuovi che già in essere, un apposito regolamento pattizio della sopravvenienza in esame.

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L'imperfetta autonomia del condominio parziale

03 Settembre 2020 | di Roberta Nardone

Condominio parziale

Gli edifici in condominio sono caratterizzati dalla compresenza di porzioni immobiliari di proprietà esclusiva e di porzioni immobiliari di proprietà comune. Laddove la “destinazione oggettiva” del bene/impianto non sia funzionalizzata a fornire utilità a tutte le unità immobiliari ma solo ad alcune di esse sussiste, ex lege, il c.d. condominio parziale. La parzialità, tuttavia, afferisce ad un mero rapporto interno senza che ciò possa spiegare effetti all'esterno e, quindi, verso i terzi (in sede processuale), e non determina la nascita di un sub condominio.

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Assemblee del supercondominio e la difficile impugnazione delle delibere ordinarie nei condominii di edifici con oltre sessanta partecipanti

25 Agosto 2020 | di Luca Santarelli

Supercondominio (assemblea e amministratore)

L'art. 1117-bis c.c. ha esteso ai condominii di edifici l'applicazione della normativa del condominio ex artt. 1117-1139 c.c. Nelle disposizioni di attuazione, all'art. 67, commi 3 e 4, è stato previsto, o quantomeno abbozzato, il funzionamento del supercondominio con un numero di partecipanti superiore a sessanta. La non completa ed esaustiva trattazione della fattispecie ha generato dubbi e problematiche e, tra queste, si può annoverare a pieno titolo l'impugnazione del verbale dell'assemblea ordinaria.

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Decreto Rilancio: ecobonus potenziato al 110%

07 Agosto 2020 | di Maurizio Tarantino

Recupero edilizio

Il c.d. d.l. Rilancio n. 34/2020 introduce nuovi incentivi volti alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, con un incremento dell'aliquota di detrazione sino al 110% delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 sino a fine 2021. Questo superbonus prevede requisiti tecnici specifici e differenti rispetto a quanto previsto per l'ecobonus ordinario. In particolare, il superbonus al 110% è per tutti gli interventi di risparmio energetico realizzati sugli interi edifici, di proprietà condominiale o privata, ma solo nel caso in cui l'immobile unifamiliare sia destinato a prima casa. Il bonus potrà essere ceduto alle imprese a fronte di uno sconto in fattura, e le imprese potranno a loro volta cederlo alle banche in cambio di liquidità. Queste stesse opportunità sono previste, di qui fino al 31 dicembre del 2021, anche per il bonus facciate al 90%, e per le detrazioni “ordinarie” per ristrutturazione e risparmio energetico.

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La tutela degli acquirenti di immobile da costruire alla luce del codice della crisi di impresa e dell'insolvenza

06 Agosto 2020 | di Patrizia Petrelli

Costituzione del condominio

Con il d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (meglio noto come Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza) sono state introdotte rilevanti novità in tema di tutela degli acquirenti di immobili da costruire, che vengono a modificare parzialmente la precedente disciplina contenuta nel d.lgs. 20 giugno 2005, n. 122, peraltro, già oggetto di un precedente intervento legislativo attuato con il d.l. 28 marzo 2014, n. 47, convertito in l. 23 maggio 2014, n. 80. Le disposizioni del nuovo Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, entrate in vigore il 16 marzo 2019, hanno apportato modifiche in ordine alla tutela fideiussoria e assicurativa dell'acquirente di un immobile da costruire nonché sul contenuto del contratto preliminare tra acquirente e costruttore.

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Bonus affitti 2020: le istruzioni dell'agenzia dell'entrate per l'utilizzo del credito d'imposta per le locazioni commerciali

08 Luglio 2020 | di Maurizio Tarantino

Canone (riduzione e autoriduzione)

L'emergenza epidemiologica ed i conseguenti provvedimenti adottati dal Governo al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, validi per tutto il territorio nazionale, hanno inciso pesantemente su rapporti commerciali e privatistici. Premesso ciò, il bonus affitti 2020 è già utilizzabile per il pagamento delle imposte a debito: l'Agenzia delle Entrate ha infatti recentemente reso noto il codice tributo 6920 da indicare in F24. Ricordiamo comunque che il credito d'imposta spetta solo se l'affitto è stato effettivamente pagato

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I reati connessi all'accesso, alla diffusione e alla falsificazione dei documenti condominiali

01 Luglio 2020 | di Maria Beatrice Magro

Responsabilità penale dell’amministratore

In ordine alla tutela penale del diritto del condominio all'accesso alla documentazione condominiale, premettiamo che, mentre sussiste sul piano civilistico il dovere dell'amministratore di custodire la documentazione inerente la gestione condominiale, e il corrispondente diritto del condominio di accedere, prendere visione e trarre copia di tale documentazione, sotto il profilo penalistico, viceversa, non sussiste alcuna penale che garantisca, in vigenza del mandato, l'accesso ai contenuti della documentazione da parte di ciascun condominio che ne abbia interesse. La tutela penale si configura solo nella fase patologica e conclusiva del mandato dell'amministratore. In proposito la giurisprudenza di legittimità è costante...

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Lo svolgimento delle assemblee condominiali “in presenza”, al tempo del coronavirus

05 Giugno 2020 | di Paolo Scalettaris

Assemblea (adempimenti preliminari)

Le disposizioni in tema di emergenza legata all'epidemia da coronavirus hanno reso assai difficile la gestione dei condominii con riguardo in particolare allo svolgimento delle assemblee. La FAQ della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 13 marzo 2020 ha escluso che, nella c.d. fase uno le assemblee condominiali “in presenza” si potessero tenere. La situazione è cambiata nella c.d. fase due: secondo quanto ha previsto il comma 10 dell'art. 1, d.l. 16 maggio 2020, n. 33, lo svolgimento delle riunioni (e, dunque, anche delle assemblee “in presenza”) deve considerarsi consentito a condizione che sia rispettata la distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro. Nel testo che segue, vengono esaminati, alla luce dei principi propri della disciplina del condominio, alcuni dei problemi anche di carattere pratico ed operativo cui lo svolgimento delle assemblee nelle condizioni indicate può dare luogo.

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Le spese del procedimento di mediazione obbligatoria

29 Maggio 2020 | di Adriana Nicoletti

Mediazione obbligatoria (condominio)

Nelle controversie condominiali, che per disposizione legislativa comprendono tutte le liti che interessano condominio e condomini, il procedimento della mediazione obbligatoria si pone come via stragiudiziale preventiva per tentare di raggiungere un accordo bonario che scongiuri il ricorso alla via giudiziaria. Nel d.lgs. n. 28/2010 e nelle sue successive modificazioni, alcune disposizioni determinano non solo le modalità con le quali sono definite, in sede di provvedimento giudiziario, anche le spese processuali concernenti la mediazione obbligatoria, ma altresì le sanzioni che devono o possono essere irrogate dal giudice nei confronti della parte che, per colpa o dolo, tenga un comportamento che contrasti con la finalità della normativa

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