Focus

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Competenza in caso di decreto ingiuntivo nella locazione

13 Novembre 2019 | di Roberta Nardone

Cause condominiali (competenza per materia)

L'individuazione del giudice competente ad emettere il decreto ingiuntivo in materia locatizia segue le ordinarie regole che presidiano la competenza in fase monitoria.

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Obblighi fiscali dell'amministratore e reato di omesso versamento delle ritenute dovute o certificate nella qualità di sostituto d'imposta

30 Ottobre 2019 | di Maria Beatrice Magro

Responsabilità penale dell’amministratore

Tra gli obblighi cui è soggetto l'amministratore di condominio, spiccano anche quelli di natura fiscale. Il condominio, infatti, pur non essendo un soggetto giuridico dotato di personalità distinta da quella dei condomini che ne fanno parte, è considerato nel nostro sistema un soggetto passivo dal punto di vista fiscale. In particolare, con riferimento specifico ai compiti tipici dell'amministratore in materia fiscale, rileva il reato di omesso versamento delle ritenute fiscali e previdenziali previsto e punito dall'art. 10-bis, d.lgs. n. 74/2000, fattispecie che ha conosciuto in anni recenti un vero e proprio boom applicativo a causa della coeva crisi economica del Paese. Pertanto, nella prassi si è posto più volte l'interrogativo circa la configurabilità di scusanti a beneficio di chi non avesse adempiuto gli obblighi tributari per mancanza di liquidità, sub specie della c.d. inesigibilità dell'osservanza del precetto penalmente presidiato.

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L'impugnativa delle delibere assembleari di condominio e il principio di libertà delle forme

16 Ottobre 2019 | di Carlotta Maresca

Impugnazione della delibera (modalità e termini)

A norma dell'art. 1137 c.c., le delibere, frutto dell'attività assembleare, organo vitale del condominio, sono obbligatorie per tutti i condomini. In questa obbligatorietà trova la sua ratio la possibilità per il condomino assente, dissenziente o astenuto di impugnare le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento del condominio, chiedendone l'annullamento.

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L’home restaurant e la realtà condominiale

08 Ottobre 2019 | di Maurizio Tarantino

Bed & breakfast

Il social eating può trasformarsi in possibilità di guadagno ed è da qui che ha origine il c.d. home restaurant. In particolare, mentre il fenomeno social eating, che ha come caratteristica principale l'assenza dello scopo di lucro e la saltuarietà degli eventi, l'home restaurant ha una connotazione più imprenditoriale, trattandosi di un vero e proprio ristorante che si svolge in abitazione privata al fine di realizzare utili. Risiede, pertanto, nel carattere professionale dell'attività l'elemento che contraddistingue il ristorante casalingo dalla semplice condivisione dell'evento culinario: quando l'organizzazione di pranzi o cene in abitazione privata non risponde più al solo piacere dello chef di cucinare per pochi amici o ospiti, ma rappresenta un'opportunità di business per colui che la esercita, ci troviamo di fronte ad un vera e propria attività diretta a produrre ricavi, alternativa al pubblico esercizio ove vengono somministrati alimenti e bevande. Nonostante la diversità con le altre attività ricettive, l'avvio di un home restaurant all'interno di appartamenti in condominio può comportare tutta una serie di limitazioni simili a quelle dei B&B. Quindi, a prescindere dalla presenza di un regolamento, i proprietari che intendano avviare tale attività devono sempre garantire che non ci siano pregiudizi per gli altri condomini.

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Presenza dell'amianto nel condominio e necessità di interventi di bonifica

03 Settembre 2019 | di Adriana Nicoletti

Sicurezza nei luoghi di lavoro

Dagli anni '90, l'uso dell'amianto in tutte le sue forme è stato dichiarato fuori legge. Negli edifici di civile abitazione, edificati precedentemente a tale data, il problema potrebbe non essere stato eliminato, per cui si potrebbe profilare la necessità di verificare se l'amianto sia presente nelle parti comuni e, in caso positivo, di determinare con quali modalità intervenire in relazione al grado di pericolosità dell'anomalia. L'amministratore non può agire di sua iniziativa, non rientrando l'adempimento nelle sue attribuzioni, anche se i conseguenti interventi sono mirati alla conservazione delle parti comuni ed alla salvaguardia della salute dei condomini e dei soggetti che lavorano per l'ente.

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Il codice identificativo degli immobili destinati alle locazioni brevi

31 Luglio 2019 | di Paolo Scalettaris

Uso transitorio (studenti, turisti)

L'art. 13-bis del “decreto crescita” introduce il codice identificativo degli immobili destinati alle locazioni brevi. La norma prevede l'istituzione di una banca-dati delle strutture ricettive e degli alloggi destinati alle locazioni brevi e dispone che, nella promozione e pubblicizzazione degli immobili così identificati, debba essere sempre indicato il codice anzidetto. La norma appare formulata, però, in modo non razionale e dà luogo a molti problemi interpretativi: da un lato, non si comprende perché essa consideri le locazioni brevi e non invece le locazioni turistiche; d'altro lato, non è chiaro il rapporto tra la previsione della norma e la fattispecie delle locazioni transitorie, né è chiaro quale debba essere il rapporto tra la nuova norma e le disposizioni contenute in materia nelle leggi regionali. E' auspicabile che, con il decreto che sarà emanato per l'attuazione della norma, i profili critici ora segnalati verranno almeno in parte eliminati.

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Patrimonio del condominio, dell'amministratore o di altri condomini

03 Luglio 2019 | di Luca Santarelli

Amministratore (revoca giudiziale)

Il legislatore del 2012 ha tratto inspirazione dalla copiosa casistica dei contenziosi per novellare le norme. Tra queste ha preso in esame uno dei casi classici posti a fondata ragione di revoca giudiziaria dell'amministratore, e cioè la confusione dei denari del condominio, propri e/o di altri condominii o condomini...

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I casi in cui è obbligatoria la presenza di un amministratore nel supercondominio

24 Giugno 2019 | di Luca Santarelli

Supercondominio (assemblea e amministratore)

Il legislatore del 2012 ha introdotto la figura del supercondominio tra le nuove disciplinate dalla legge. In particolare, pur non usando l'espressione coniata dalla dottrina negli anni '80 circa, ha normato il “condominio di edifici”...

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Antenne telefoniche in condominio: contratto di locazione o concessione di un diritto di superficie?

18 Giugno 2019 | di Maurizio Tarantino

Antenne e fotovoltaici singoli

In tema di antenne di telefonia mobile in condominio, giova ricordare che il presupposto del godimento indiretto è l'impossibilità o irragionevolezza dell'uso promiscuo della cosa comune, la quale non sia tale da permettere una divisione del suo godimento tra i vari partecipanti alla comunione...

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L'attività di ristorazione in condominio

03 Giugno 2019 | di Giuseppe Bordolli

Regolamento di condominio (limiti)

L'apertura di un ristorante nei locali di un caseggiato costituisce fonte di preoccupazione per i condomini che temono venga compromessa la loro tranquillità e riservatezza. Tuttavia è frequente che una norma del regolamento di natura contrattuale vieti espressamente quest'attività, o quanto meno limiti in modo significativo l'attività di ristorazione, arrivando a consentirla soltanto in alcune parti del caseggiato o nell'ipotesi in cui sia inidonea a produrre determinati inconvenienti che la norma regolamentare mira ad evitare...

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