Bussola

Facciate

20 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | La comproprietà del prospetto | La riserva di proprietà a scopi pubblicitari | L'utilizzo da parte del singolo | Le decisioni della maggioranza | L'apposizione di targhe e insegne | L'installazione di tende | Casistica | Guida all’approfondimento |

 

Strettamente connesso con il tema dei muri condominiali, è quello della facciata dell'edificio, ossia il lato dell'edificio rivolto verso l'esterno: il viso (o la faccia) che appare nel suo insieme ad un soggetto che si pone di fronte al fabbricato; di solito, ci si riferisce a quella dove è posto l'ingresso principale, ma non si esclude l'esistenza di facciate laterali. Innanzitutto, va precisato che la facciata, in quanto ricompresa nel genere dei muri, proprio per la cennata funzione di determinare la consistenza volumetrica dell'edificio, proteggerlo dagli agenti atmosferici e conferirgli peculiari caratteristiche architettoniche, doveva considerarsi comune in applicazione del disposto dell'art. 1117 c.c. già nel regime codicistico e, a fortiori, lo è attualmente a seguito dell'aggiunta disposta dalla l. n. 220/2012. Sul punto, si era affermato che la facciata di prospetto di un edificio - avesse o meno valore decorativo - rientrava nella categoria dei muri maestri, dei quali era cenno espresso nel n. 1) dell'art. 1117 c.c., e formava, conseguentemente, oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzione di piani riuniti in condominio (Cass. civ., sez. II, 20 gennaio 1977, n. 298, conseguendone che, a carico di tutti costoro, conseguentemente, doveva p...

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