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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Validità dell’offerta non formale di restituzione dell’immobile e legittimità del rifiuto del locatore

12 Marzo 2018 | di Roberta Nardone

Trib. Avellino

Restituzione della cosa locata

Il tribunale di Avellino esamina la questione della validità dell’offerta non formale di restituzione dell’immobile locato nonché la legittimità del rifiuto del locatore che subordini...

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La Bussola LA BUSSOLA

Manutenzione (azione di)

12 Marzo 2018 | di Cesare Trapuzzano

L'azione di manutenzione nel possesso è stata prevista dal legislatore a protezione del possessore, qualora il possesso abbia ad oggetto immobili o universalità di mobili, avverso le condotte lesive della signoria di fatto sulla res che importino un aggravamento, una diminuzione o una scomodità nell'esercizio di tale potere di fatto, senza determinarne la radicale privazione. Siffatti comportamenti lesivi sono qualificati turbative o molestie, contro cui può agire in via inibitoria il solo possessore, ma non il detentore. Il contegno di turbativa deve essere connotato anche sul piano subiettivo e deve essere tempestivamente contestato mediante la proposizione della corrispondente azione entro il termine di decadenza di un anno. Il possesso tutelabile con l'azione di manutenzione deve presentare determinate caratteristiche: segnatamente deve essere continuo per oltre un anno, non interrotto e pacifico.

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Società condomina e applicazione della disciplina sui consumatori

09 Marzo 2018 | di Ettore Ditta

Condominio-consumatore

Nella prassi il condominio viene qualificato come consumatore e quindi è tutelato dalla normativa prevista dal Codice del Consumo, ma quali effetti si verificano quando una delle unità immobiliari ricomprese nel condominio è di proprietà di una società?

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

La riduzione del canone in cambio della ristrutturazione dell’immobile comporta comunque l’obbligo di fatturazione per l’intero

09 Marzo 2018 | di Augusto Cirla

Cass. civ. sez. trib.

Canone (riduzione e autoriduzione)

La Sezione tributaria della Cassazione, confermando il suo precedente orientamento, ha ribadito che l’accordo con cui il conduttore esegue, a sue spese, lavori di ristrutturazione dell’immobile, a fronte di una riduzione del canone originariamente pattuito, debba qualificarsi, a fini fiscali, quale “operazione permutativa”, sicché, da un lato, il locatore è tenuto...

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La Bussola LA BUSSOLA

Cessione del contratto di locazione

09 Marzo 2018 | di Aldo Ferrari

Con l'espressione cessione del contratto di locazione si intende la sostituzione di una delle parti del contratto con un terzo: la cessione del contratto può quindi astrattamente avvenire sia per quanto riguarda la posizione del conduttore sia per quanto riguarda quella del locatore. Nel caso di modifica soggettiva del conduttore, il nuovo si sostituisce a quello originario, a differenza di quanto avviene nel caso della sublocazione in cui le parti del contratto “base” continuano ad essere le stesse. Le norme del codice civile consentono, salvo patto contrario, la sublocazione mentre subordinano la cessione del contratto, dal lato del conduttore, al consenso del locatore parimenti la disciplina speciale, per le locazioni abitative, la vieta, salvo espressa autorizzazione del locatore. Diversa è la situazione nel caso in cui il contratto di locazione per uso diverso dall'abitativo venga ceduto unitamente all'azienda. La cessione non consentita del contratto può determinare conseguenze quali la risoluzione del contratto.

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Focus Focus

Questioni processuali in caso di scioglimento del condominio

08 Marzo 2018 | di Alberto Celeste

Scioglimento del condominio

Lo scioglimento del condominio fa sorgere interessanti questioni di carattere processuale; invero, una volta inquadrata correttamente la natura del relativo procedimento, si pone, innanzitutto, il problema di come debba essere calcolata, ai fini della legittimazione attiva, la quota di un terzo dei comproprietari di quella parte dell'edificio della quale si chiede la separazione; ci si è, poi, chiesto se l'amministratore sia legittimato passivamente in ordine all'azione di scioglimento del condominio, oppure debbano essere convenuti in giudizio tutti i condomini; il problema si complica, infine, considerando che lo scioglimento del condominio può essere disposto con una delibera assembleare non assunta con l'unanimità dei condomini.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

La sanatoria ex post delle locazioni ad uso diverso non registrate non opera per le locazioni abitative

08 Marzo 2018 | di Silvio Rezzonico

Trib. Milano

Registrazione del contratto di locazione

I principi stabiliti dalla sentenza della Cassazione delle Sezioni Unite n. 23601/2017, sugli effetti sananti della nullità a seguito della tardiva registrazione dei contratti di locazione ad uso diverso dall’abitativo, non sono applicabili alle locazioni abitative, stante il disposto dell’art. 13 della l. n. 431/1998...

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News News

Il locatore non è automaticamente responsabile delle immissioni sonore causate dal conduttore

08 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Immissioni

Non risponde dei danni causati a terzi dalle immissioni intollerabili prodotte dal conduttore, il proprietario dell’immobile concesso in locazione, a meno che quest’ultimo, all’atto di stipula del contratto di locazione, avrebbe potuto con l’ordinaria diligenza, prevedere i danni che le immissioni intollerabili avrebbero potuto causare ai terzi.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Solidali sì, ma non sempre e solo in seconda battuta

07 Marzo 2018 | di Massimo Ginesi

Trib. Milano 21 novembre 2017

Azioni esecutive nei confronti del condominio

Il Tribunale di Milano affronta il tema della responsabilità patrimoniale del condominio e dei singoli condomini, fornendo una lettura razionale e dinamica dell’art. 63 disp. att. c.c., e, in particolare, ritenendo che le novità introdotte dalla Riforma del 2013 - ovvero la concorrente responsabilità dei condomini virtuosi, ove il moroso risulti insolvente - vadano applicati solo nell’ipotesi in cui...

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Limiti all’attività di ristorazione all’interno del condominio

07 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Trib. Milano

Regolamento di condominio (limiti)

Nel caso in cui il condomino intenda adibire il proprio appartamento a ristorante deve considerarsi che, anche se l’attività di ristorazione non sia oggetto di uno specifico divieto da parte del regolamento di condominio, l’elenco eventualmente contenuto nello stesso non deve essere considerato come tassativo, dovendosi intendere...

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